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NOTIZIE CALABRIA

Giovedì 20 Agosto 2015 10:29

GUARDIA DI FINANZA – MONTEGIORDANO - ARRESTATI TRE SOGGETTI PER FURTO DI RAME. SEQUESTRATA MEZZA TONNELLATA DI “ORO ROSSO”.

Gli uomini della Guardia di Finanza di Montegiordano nel corso di un controllo
hanno proceduto all’arresto di tre uomini sorpresi a trasportare cavi elettrici e
telefonici in rame, rubati.
Nell’ambito dell’ attività di controllo economico del territorio, le Fiamme Gialle
della Tenenza hanno effettuato una serie di controlli notturni dei veicoli
percorrenti la S.S. 106 Jonica.
All’altezza dell’abitato di Roseto Capo Spulico (CS) i militari hanno sottoposto a
controllo un veicolo commerciale.
Fin dalle prime fasi dell’attività il conducente del veicolo commerciale controllato
mostrava nervosismo ed incertezza nel fornire spiegazioni circa la propria
presenza sul posto.
Immediate verifiche sull’identità del soggetto evidenziavano la presenza di
precedenti specifici ed inducevano la pattuglia ad effettuare una accurata
ispezione del veicolo che si concludeva con il rinvenimento nel vano di carico di
circa mezza tonnellata di rame, tagliato in numero di oltre 100 pezzi, privi
di documenti di giustificazione.
Le conseguenti immediate attività investigative avviate consentivano di
riscostruire la provenienza del rame trasportato, risultato asportato da una
linea telefonica aerea posta del comune di Bernalda – Borgo Metaponto, nella
vicina provincia di Matera, ove risultavano interrotte le comunicazioni
telefoniche di un intero quartiere.
L’estensione delle attività investigative su ulteriori tratti stradali consentivano di
individuare due complici a bordo di un altro veicolo, con funzione di staffetta e
con a bordo n. 3 cesoie, probabilmente utilizzate per il taglio di cavi.
I tre soggetti, tutti con precedenti specifici, dall’età compresa tra i 30 e 35 anni e
residenti nelle provincie di Cosenza e Vibo Valentia, sono stati tratti in arresto
per i reati di furto, ricettazione e interruzione di pubblico servizio (artt. 110, 624,
625, 648 e 340 del C.P.).
I veicoli e gli attrezzi utilizzati per il furto sono stati sottoposti a sequestro e
messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.
Il fenomeno del furto dei cavi in rame, chiamato anche oro rosso, è fonte di
grave pericolo e significativi disagi, interessando spesso linee di trasporto
pubblico su rotaia o di comunicazione telefonica.

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