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Sabato 11 Ottobre 2014 10:26

CETRARO. Rilevante risultato ottenuto dal sindaco Giuseppe Aieta nell’incontro con il direttore generale dell’Asp di Cosenza, Gianfranco Scarpelli.

“Stop alle lunghe file per prenotare visite mediche e pagare il ticket all’ospedale di Cetraro”. Si è espresso così il primo cittadino,  che nei giorni scorsi ha  incontrato, oltre a  Scarpelli, il direttore amministrativo, Aldo Senatore, e il referente amministrativo Luigi Mari. “Ho posto il problema delle lunghe e vergognose file di cittadini che ogni giorno sono costretti a sacrificare ore del proprio tempo davanti gli sportelli del Centro prenotazioni visite. - Ha dichiarato Aieta -  La soluzione individuata dai vertici dell'Asp - che sarà assunta già dalla prossima settimana,  riguarderà lo sdoppiamento degli uffici così come precedentemente organizzati e gestiti con l'impegno di programmare una grande sala d'aspetto con più sportelli utili a velocizzare le pratiche”.  L’incontro è stato dunque proficuo ed ha consentito al sindaco di rimettere al centro dell’attenzione la questione  del rilancio del nosocomio cetrarese, che da mesi  subisce contraccolpi negativi dovuti a disservizi e ad un lento declino, che ormai risale al luglio del 2008, allorché fu sottratto all’ospedale  il reparto di ortopedia accorpato al nosocomio di Paola.  Scarpelli ha anticipato, inoltre,  una sua visita all’ospedale di Cetraro  per visionare i locali della nuova Tac visto che, nei prossimi giorni, sarà aggiudicata anche la gara per acquistare lo strumento diagnostico. Si ha dunque l’impressione che qualche spiraglio si stia aprendo per il nosocomio cetrarese, che ha rappresentato a lungo una emergenza ed è stato motivo di vibrate proteste ds parte di comitati di lotta, di forze politiche e sindacali. Aieta ha ripreso in mano il pallino della questione sanità e sembra determinato ad assumere tutte le iniziative necessarie a restituire prestigio, credibilità ed efficienza al nosocomio, che negli anni passati è stato il fiore all’occhiello della sanità del Tirreno cosentino. 

1 commento

  • La domanda sorge spontanea il Dr Scarpelli che ci sta a fare in quel ruolo? Dal momento che i sindaci e cittadini devono suggerire continuatamente, se ancora bisogna risolvere i problemi delle pronatazione, come può risolvere quelli della sanità? Risparmiami questi stipendi, siamo all'età della pietra, una sola cosa ci vuole la SECESSIONE E ANDARE CON LA BASILICATA, PER UN MALE MINORE, GRAZIE PINO CARDILLO

    inviato Domenica 12 Ottobre 2014 08:45 da Pino Cardillo

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