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ATTUALITA'

Martedì 16 Maggio 2017 19:18

VERBICARO. BCC, l’assemblea dei soci delibera all’unanimità l’adesione al Gruppo Bancario Cooperativo di Cassa Centrale Banca. Francesco Silvestri confermato presidente dell’istituto bancario.

Si è svolta domenica 14 maggio l’Assemblea dei Soci della BCC dell’Alto Tirreno della Calabria -Verbicaro. Gli oltre 800 soci presenti sono stati chiamati ad esprimersi su un nutrito ordine del giorno: approvazione del bilancio 2016, adesione ad un gruppo bancario cooperativo, rinnovo degli organi sociali. Sul piano dei numeri, ad una perdita di esercizio di Euro 597 mila euro, determinata in gran parte da una rigorosa politica svalutativa del portafoglio crediti, si contrappone una solidità patrimoniale di assoluto rilievo.  Il CET1 – l’indicatore per eccellenza dello stato di salute della banca – si attesta al 26%, notevolmente superiore alla media delle banche nazionali (pari al 12,4% a Giugno 2016). I tassi di copertura dei crediti deteriorati risultano in linea con i dati fatti registrare dai migliori istituti di credito: le sofferenze sono coperte al 60%, le inadempienze probabili al 30, la copertura complessiva dei crediti deteriorati si attesta al  44%. Il texas ratio, altro significativo indicatore dello stato di salute di una banca, risulta pari al 76%, lontano dunque dalla soglia di allerta del 100%, che statisticamente preannuncia situazioni di crisi di difficile soluzione. Sul fronte reddituale si segnalano la crescita di margine di interesse e proventi da servizi ed il calo dei costi operativi. In merito alla scelta della capogruppo, l’assemblea ha votato all’unanimità l’adesione alla trentina Cassa Centrale Banca (CCB). I soci hanno dunque accolto con entusiasmo le valutazioni fatte dal CdA sulla scelta della capogruppo, che hanno riguardato aspetti rilevanti come il modello di business, i piani industriali, la patrimonializzazione, la governance, il sistema informativo, le garanzie offerte in merito alla conservazione di quei valori di mutualità e autonomia che sono da sempre alla base del credito cooperativo. Il progetto di Cassa Centrale, la cui operatività è prevista a partire dal secondo semestre 2018 e che ha già raccolto l’adesione di 106 banche e raggiunto la soglia di 1 miliardo di euro di patrimonio netto richiesta dalla legge, è destinato a posizionarsi tra i principali Gruppi Bancari Italiani per attivo (settimo posto con circa 70 miliardi di euro) e per solidità (primo posto con un CET1 pari al 16,3%). L’assemblea ha provveduto anche a nominare i nuovi organi sociali. Per il prossimo triennio a guidare la BCC di Verbicaro saranno i riconfermati Francesco Silvestri, presidente del Cda, ed i  consiglieri Carmine Cirimele, Francesco Cristiani, Pasquale Silvestri e Mario Saporiti. Tra le fila del Cda siederanno anche i neoeletti Giuseppe Torrano, che in passato ha già ricoperto il ruolo di amministratore della banca, e Giuseppina Riccetti, alla primissima esperienza, unica presenza rosa in seno alla nuova governance aziendale. Rinnovato anche il collegio sindacale: il riconfermato presidente Vittorio Germano sarà affiancato dal dott. Pasquale Napolitano e dal rag. Franco Cersosimo, entrambi di nuova nomina.

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