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Mercoledì 30 Agosto 2017 09:30

BUONVICINO. FEDE, STORIA, TRADIZIONI ….. PROSPETTIVE

Domenica 20 Agosto presso la sala convegni del museo MAGB di Buonvicino si è dato inizio ad una serie di iniziative atte a rafforzare il rapporto tra due popoli, quello di Buonvicino e quello di  San Sosti uniti da sempre da fede, storia, tradizioni.  I sindaci Ciriaco Biondi, di Buonvicino e  Vincenzo De Marco di San Sosti  hanno voluto suggellare con un gemellaggio,  istituito  rispettivamente con Delibera C.C. N.17/2016  e C.C. N. 21/2016 tutto ciò che da sempre lega le due comunità.

Un legame che affonda le radici in epoca medievale quando l’area della Calabria centro settentrionale diventa prima luogo di rifugio di monaci italo-greci e poi sede di importanti monasteri come quello di San Sozonte e dei Casalini a San Sosti o quello di Santa Maria dei Padri a Buonvicino.

Da qui nasce e continua ad accomunare i due popoli  una fede semplice, pie tradizioni popolari verso i luoghi sacri di ambo le comunità. Come il “cammino “che ogni anno la gente di Buonvicino e San Sosti compie attraversando il valico del Palombaro per giungere alla Grotta di San Ciriaco Abate  (Buonvicino) o al Santuario Basilica Maria SS.ma del Pettoruto (san Sosti) percorrendo una delle vie Istmiche più importanti del territorio della Calabria Settentrionale.

I siti archeologici di Sasso dei Greci - sito medievale di particolare rilevanza dell’Alto Tirreno Cosentino, i cui ritrovamenti hanno reso possibile stabilire una prima datazione del sito ad epoca altomedievale (IX-XI sec.)  e dei Casalini di San Sosti, le cui prime fasi insediative risalgono al neolitico medio e recente per poi giungere, senza soluzione di continuità, ad epoca altomedievale.

La comunanza dei “sapori” della cucina, dei suoni degli organetti, dei canti popolari,  che accolgono il visitatore attento, il pellegrino in cerca del “sacro”, sono la testimonianza di questo antico legame.

Da ciò l’idea di realizzare un sentiero che dia la possibilità ai due popoli di un collegamento reale tra il fiume Rosa e il fiume Corvino, per lo sviluppo di un turismo naturalistico, archeologico con  una vera e propria interconnessione tra i due siti, religioso con la ripresa e il rilancio di un sentiero della fede. Partire dalla conoscenza della nostra storia per realizzare uno  sviluppo concreto.

Tutto questo è scaturito dal convegno tenutosi a Buonvicino, moderato da Fabrizia Arcuri – Communication Manager -  in cui oltre ai sindaci sono intervenuti  i Parroci delle comunità  Don Salvatore Vergara e Don Davide Vigna in rappresentanza di don Ciro Favaro,  l'archeologo Dott. Domenico De Presbiteris, il Prof. John Trumper, già ordinario Università della Calabria, e l’Ing. Pino Iacino. Un accorato  appello al Presidente della Regione Calabria da parte delle due comunità per la realizzazione di quanto specificato sopra.

La giornata di studi si è conclusa con una serata allietata dal gruppo folk “A Pacchianeddra Sansustisa” con balli  tradizionali .

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