RADIO ONE BANNER SOPRA
images/548547315246596.jpg
images/bloggif_56813d257ab6d.gif
images/la c news orari gr.jpg
images/manfreditalia.jpg
images/automonaco 1.jpg
images/expert la cava 2.jpg
images/boung ville 4.jpg
images/bloggif_5681413e0b7e3.gif
images/villa brazzano.jpg
images/radio one  blues.jpg
ascolta le ultime previsioni meteo

ATTUALITA'

Giovedì 26 Ottobre 2017 08:32

Alto Tirreno. Segni concreti nell’alto Tirreno dal progetto Policoro

Tiziana Ruffo. Una pasticceria e un’azienda che produce miele a Cetraro, una nuova Casa  per anziani a Santa Domenica Talao, il Progetto Germano  a Scalea, che sostiene persone che vivono situazioni di disagio economico e sociale legate alla mancanza di lavoro, sono risultati significativi  nell’alto Tirreno  cosentino, che si sono ottenuti nell’ambito del progetto Policoro,  promosso dall’Ufficio nazionale problemi sociali e lavoro della CEI, da Caritas Italiana e dal Servizio nazionale per la Pastorale giovanile. Si tratta di un progetto organico della Chiesa che tenta di dare una risposta concreta al problema della disoccupazione.  Policoro, città in provincia di Matera, è il luogo è nato il progetto nel lontano 1995. L’intera zona dell’alto Tirreno cosentino, da Tortora a Cetraro, sta vivendo uno dei momenti più cupi della sua storia. Le risorse economiche che provengono per lo più dalle attività lavorative estive bastano solo per pochi mesi. Il tasso di disoccupazione tocca livelli che vanno ben oltre le medie nazionali e sono sempre di più le attività commerciali e produttive che abbassano le saracinesche per non rialzarle più. La mancanza di occupazione, la perdita dei posti di lavoro, si accompagna con la degenerazione del tessuto sociale. Droga, gioco d’azzardo, alcool, degenerante malaffare stanno compromettendo le solidità di famiglie intaccate nei valori più importanti. Non c’è famiglia che non ha provato sulla propria pelle gli effetti devastanti dei vizi che nell’ozio e nell’apatia affondano con più forza le radici. La diocesi di San Marco Argentao- Scalea dunque continua a muoversi sinergicamente, facendo rete con le istituzioni civili, con l’intento di dare una scossa positiva al sistema realizzando una serie di azioni concrete di sostegno che mirano alla creazione di “Gesti Concreti”.  Eventi diocesani, testimonianze ed incontri nelle Parrocchie, nelle scuole, la realizzazione di stand informativi sul Progetto Policoro si intende far riflettere i giovani, spesso vittima della rassegnazione e dello sfruttamento, che si può diventare autentici protagonisti del rinnovamento della propria terra nel farsi costruttori di una nuova società. “Attraverso il Progetto, - ha dichiarato don Gianfranco Belsito, direttore della Caritas diocesana e parroco di Belvedere Marittimo-  si vuole affrontare il problema della disoccupazione giovanile, incoraggiando una nuova cultura del lavoro, promuovendo e sostenendo l’imprenditorialità giovanile.  Inoltre, grazie ad una convezione tra la Diocesi e la BCC Mediocrati è attivo il Progetto etico-socile di microcredito “Il Seminatore”, che rappresenta contemporaneamente “servizio” e “segno” nel territorio per per favorire l'autoimprenditorialità “. Importante è il ruolo dell’équipe del Progetto Policoro diocesano che ha il ruolo di incoraggiare e credere nella validità e nella riuscita del progetto. “C’è gente pronta a rimboccarsi le maniche se solo le viene data l’opportunità di provarci. - Ha dichiarato Giovanna Caldiero, animatrice della comunità diocesana – E la Diocesi di San Marco Argentano-Scalea è già attiva su questo fronte. Un percorso importante che si arricchisce progressivamente attraverso il contribuito di idee che proviene dalle parrocchie e dalle associazioni impegnate a promuovere sviluppo in questo territorio.  L’ultima intuizione del vescovo della Diocesi, Monsignor Leonardo Bonanno, riguarda l’istituzione di una Borsa lavoro di 40 mila euro a fondo perduto per progetti educativi. Attraverso un bando, una commissione premierà la migliore idea lavorativa dei giovani sul sociale pervenuta. Non si tratta stavolta di un prestito ma di una donazione totale. 

Lascia un commento

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie visita la pagina Note legali - Privacy -Cookie