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Sabato 28 Ottobre 2017 05:56

Scalea. Un soccorso ben pianificato per affrontare meglio gli interventi di emergenza

Tiziana Ruffo. Un confronto ampio, approfondito ed innovativo quello che si è tenuto giovedì scorso, nella sala del consiglio, al comune di Scalea per discutere di pianificazione, disabilità ed emergenza. Il meeting, organizzato dall'associazione Prociv Scalea, in collaborazione con il comune, l’“Associazione soccorso senza barriere” (di cui la Prociv è socio fondatore) e le federazioni Fand e Fish, ha puntato i riflettori su come gestire l’emergenza nelle specifiche necessità delle persone con disabilità alla luce di un aumentato coinvolgimento su argomenti come la sicurezza, la prevenzione del rischio e l’intervento in caso d’emergenza. Con il progetto “Uniti per non rischiare” si è inteso, inoltre, proporre l'avvio di tavoli di lavoro volti a favorire la formazione dei volontari di protezione civile sulle specifiche esigenze delle varie disabilità a livello di “Centro operativi misti” e predisporre ed attuare strumenti di prevenzione al fine di eliminare le barriere architettoniche, comunicative e culturali, che impediscono un auto e mutuo soccorso. Al tavolo dei lavori il sindaco di Scalea Gennaro Licursi, il presidente della Prociv, Pietro Granito,Annamaria Bianchi (Fish Calabria), Gianfranco Pisano, (presidente Soccorso Senza Barriere), Maurizio Simone (presidente Fand Calabria).  “Le persone con disabilità- ha sottolineato Pisano -  non hanno ancora una rappresentanza significativa nella pianificazione e nei processi decisionali attivati per ridurre i rischi nelle emergenze”. La Regione Calabria è stata la prima ad adottare un provvedimento di giunta per integrare la pianificazione d'emergenza con la mappatura delle persone con disabilità “adottando una simbologia differenziata e specifica in relazione alle diverse disabilità, grazie ad un progetto pilota portato avanti dall’Associazione Tutela Civium e realizzato in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi, sezione di Cosenza”. Interessanti ed esaustivi gli interventi tecnici sulla tematica trattata esposti da   Annamaria Bianchi, che ha parlato della convenzione Onu e della tutela delle persone con disabilità; Maurizio Simone ha discusso sulla Conoscenza delle disabilità - I moduli relazionali nell'intervento in Emergenza. “Ora bisogna rimboccarci le maniche – ha dichiarato il presidente della Prociv Scalea, Pietro Granito- per definire le priorità delle persone con disabilità per l’evacuazione delle Aree di Attesa, ci auguriamo che prima o poi i politici o i tecnici che rappresentano le istituzioni capiscano che non si possono lasciare sole le persone con disabilità, e che c’è bisogno di un soccorso specifico”.  All’incontro hanno preso parte rappresentanti della Protezione civile regionale, il sindaco di Verbicaro Francesco Silvestri e il primo cittadino di Orsomarso, Antonio De Caprio, la Croce Rossa, sezione dell’alto Tirreno cosentino e il gruppo dei volontari di Protezione Civile di Belvedere Marittimo.

 

 

 

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