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Mercoledì 06 Dicembre 2017 10:08

Scalea. Cento fiori per estirpare la malerba della mafia.

Tiziana Ruffo. Ha una forte valenza simbolica l’iniziativa del Punto Luce, il centro socio-educativo gestito dall’associazione Gianfrancesco Serio in collaborazione con Save the Children e Libera, che oggi  (6 dic) alle 10.30 dedicherà un’aiuola del Liceo scientifico Metastasio a Gianluca Congiusta, giovane vittima di ndrangheta la cui storia è stata approfondita dagli studenti. L’evento denominato “Cento fiori per Scalea”, è realizzato in collaborazione con la cooperativa sociale “Esserci Tutti”, nell’ambito del più ampio progetto “Cittadini Subito!”, un percorso formativo che coinvolge nove scuole di sei comuni dell’alto Tirreno cosentino: Scalea, Santa  Domenica Talao, San Nicola Arcella, Praia a Mare, Aieta e Tortora. Capofila è l’Istituto comprensivo “Gregorio Caloprese di Scalea, affiancato dalle organizzazioni del terzo settore Save the Children, cooperativa EDI e dall’associazione Gianfrancesco Serio (rete di Libera) che è il soggetto attuatore delle azioni nelle scuole e sul territorio. “Cento fiori per Scalea”, attraverso la piantumazione di fiori nelle piazze e nelle scuole, vuole rappresentare, come ha sottolineato Angelo Serio, responsabile del Punto Luce “la rinascita della comunità dopo anni di corruzione e degrado sociale e dopo i tre anni di commissariamento seguiti allo scioglimento del consiglio comunale per mafia. Piantare fiori come metafora della capacità di coltivare la bellezza ed estirpare le erbacce della corruzione e della criminalità organizzata”. I giovani studenti hanno piantato cento ciclamini nelle zone da loro individuate. Alcuni spazi sono stati caratterizzati da tematiche specifiche, come è accaduto il 2 dicembre, in occasione dell’incontro con il sindaco Licursi per il consiglio comunale dei ragazzi e l’elezione del baby sindaco, è stata piantata l’aiuola con “l’albero della democrazia”, il 25 novembre l’aiuola intorno alla panchina rossa contro la violenza alle donne. Il 6 dicembre, dunque, toccherà ad una aiuola del Liceo scientifico Metastasio. Alla manifestazione interverrà Tiberio Bentivoglio, testimone di giustizia che rappresenta la Calabria che resiste, si ribella, lotta e non si arrende. L’infiltrazione mafiosa, ndrangheta e camorra, sul territorio della Riviera dei cedri si sviluppa soprattutto attraverso il riciclaggio di fiumi di denaro in attività economiche, nonché attraverso il condizionamento degli appalti pubblici e degli investimenti. “Per questo, - ha sottolineato Angelo Serio- la figura di un imprenditore che ha saputo reagire, che è rimasto in Calabria e non si è arreso al pizzo, ha un forte valore simbolico per i giovani”. Saranno presenti inoltre il sindaco, Gennaro Licursi e rappresentanti delle forze dell’ordine e dello Stato.

 

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