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Venerdì 08 Dicembre 2017 11:32

Scalea. Gianluca Congiusta, un sacrificio che resta.

Tiziana Ruffo.  “Aggiungete in tutti gli elenchi delle vostre classi il nome di Gianluca Congiusta così da nominarlo nell’appello ogni giorno ed ognuno risponda “presente” perché la ‘ndrangheta non vince e noi abbiamo scelto di stare con Gianluca che ha preferito resistere e ribellarsi al malaffare”. Le parole di Tiberio Bentivoglio, imprenditore reggino noto per la sua battaglia ultraventennale contro il racket, hanno lanciato l’ennesimo messaggio di speranza, di ripartenza agli studenti del Liceo scientifico Metastasio di Scalea. L’occasione è stata data dall’iniziativa simbolica organizzata dal centro socio-educativo “Punto Luce” che, in collaborazione con Save the Children e Libera, ha voluto dedicare un’aiuola dell’Istituto a Gianluca Congiusta, giovane vittima di ‘ndrangheta (ucciso a Siderno il 24 maggio 2005) la cui storia è stata approfondita dagli stessi studenti. Dopo dodici anni da quel barbaro omicidio, Gianluca, dunque, vive nella memoria, una memoria come atto di responsabilità che punta a ripartire, a costruire il futuro. All’intitolazione dell’aiuola hanno preso parte il sindaco Gennaro Licursi e rappresentanti delle forze dell’ordine. È stato lo stesso Tiberio Bentivoglio a scoprire la targa, una pittura realizzata dai ragazzi del Punto Luce, guidati dal responsabile Angelo Serio. “E’ un gesto molto commovente il vostro- ha detto Bentivoglio- Gianluca oggi sarebbe contento di tutto questo”.  L’evento “Cento fiori per Scalea”, è realizzato in collaborazione con la cooperativa sociale “Esserci Tutti”, nell’ambito del più ampio progetto “Cittadini Subito!”, un percorso formativo che coinvolge nove scuole di sei comuni dell’alto Tirreno cosentino: Scalea, Santa  Domenica Talao, San Nicola Arcella, Praia a Mare, Aieta e Tortora. Capofila è l’Istituto comprensivo “Gregorio Caloprese di Scalea, affiancato dalle organizzazioni del terzo settore Save the Children, cooperativa EDI e dall’associazione Gianfrancesco Serio (rete di Libera) che è il soggetto attuatore delle azioni nelle scuole e sul territorio. I giovani studenti hanno piantato cento ciclamini nelle zone da loro individuate. Alcuni spazi sono stati caratterizzati da tematiche specifiche, come è accaduto il 2 dicembre, in occasione dell’incontro con il sindaco Licursi per il consiglio comunale dei ragazzi e l’elezione del baby sindaco, è stata piantata l’aiuola con “l’albero della democrazia”, il 25 novembre l’aiuola intorno alla panchina rossa contro la violenza alle donne.

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