RADIO ONE BANNER SOPRA
ascolta le ultime previsioni meteo

ATTUALITA'

Martedì 22 Luglio 2014 20:35

Paola: ‘’Fidas On The Road’’. La solidarietà si fa strada

L’avventura dei volontari della Federazione Italiana associazioni donatori di sangue, dopo aver attraversato l’Italia, giovedì 24 luglio raggiungerà Paola per la sua ultima tappa. La lunga kermesse, iniziata a Verona venerdì 4 luglio, vede protagonisti due camper che hanno affrontando un percorso di oltre 6000 chilometri lungo tutto lo Stivale, attraversando 17 Regioni. In ognuna delle 36 località raggiunte, si è svolto un evento di sensibilizzazione al dono del sangue, con una particolare attenzione all’universo giovanile. “Dopo il positivo riscontro del Fidas Coast to Coast che ci ha permesso di toccare le coste italiane nell’estate 2013 - ha affermato il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris - anche quest’anno abbiamo voluto nuovamente percorrere l’Italia, consapevoli che c’è ancora molto da fare per coinvolgere la popolazione sulla donazione. I donatori di sangue sono cittadini responsabili che seguendo corretti stili di vita offrono volontariamente il proprio braccio a favore degli altri. La giornata di giovedì, si svolgerà sul lungomare di Paola: dalle ore 8:00 l’autoemoteca della Fidas Paola sarà a disposizione per i cittadini che vorranno tendere il proprio braccio per compiere un gesto volontario, anonimo e gratuito. Alle ore 10:30, arriverà dalla Basilicata il camper Fidas, guidato dal presidente nazionale e alle 11:30 la conferenza stampa cui interverrà oltre al presidente nazionale, il presidente regionale Fidas Calabria Carlo Cassano. Nel pomeriggio il torneo di beach volley e dalle ore 17:00 il raduno “Bimbi in bicicletta” e il giro sul lungomare della città. “L’accoglienza del ‘’Fidas On The Road’’ nel nostro territorio - ha dichiarato il presidente regionale, Carlo Cassano - è un momento importante per la Fidas Calabria, attualmente impegnata nell'attuazione fattiva dei percorsi di qualità, sicurezza e accreditamento che prevedono un adeguamento alle norme nazionali ed europee per quanto riguarda i requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici delle attività dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta. Inoltre - continua cassano -  entro la fine dell’anno il nostro obiettivo è incrementare la raccolta del plasma, per superare il gap che relega la Calabria quasi all'ultimo posto nazionale, potenziando, allo scopo, la donazione in plasmaferesi, soprattutto in quei centri trasfusionali, come l'ospedale di Paola, potenzialmente atti a farlo ma non operativi in tal senso”.

Lascia un commento

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie visita la pagina Note legali - Privacy -Cookie