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Mercoledì 08 Maggio 2019 17:39

DOMENICA 12 MAGGIO FESTA DELLA MAMMA , L'AZALEA DELLA RICERCA DELLA FONDAZIONE AIRC

Domenica  12  maggio,  in  occasione  della  Festa  della  Mamma,  torna  in  tutta  Italia  L’Azalea  della  Ricerca  di  Fondazione AIRC, fiore simbolo della battaglia contro i tumori femminili. Da trentacinque  anni le piante di azalea  sbocciano per portare nuova linfa al lavoro dei ricercatori impegnati a rendere queste forme di cancro sempre più  curabili.  Dai  grandi centri urbani  ai piccoli comuni di provincia, ventimila volontari AIRC scenderanno  in circa 3.700 piazze per  dare  continuità ai progressi della ricerca attraverso la distribuzione di  coloratissime azalee  con le quali  sarà  possibile  fare  uno speciale regalo a tutte le  mamme e  a  tutte le donne.  A fronte di una donazione di 15 euro,  insieme  a  ogni  piantina  verrà  consegnata  una  Guida  con  informazioni  sui  più  recenti  progressi  della  ricerca,  commenti degli esperti e indicazioni sull’importanza di adottare abitudini e comportamenti salutari. Nell’ultimo  triennio  AIRC  ha  messo  a  disposizione  dei  ricercatori  più  di  32  milioni  di  euro  per  studi  sulla  prevenzione,  la  diagnosi  e  la  cura  del  cancro  al seno  e  agli  organi riproduttivi.  Un  impegno  straordinario  per  affrontare queste neoplasie che solamente lo scorso anno in Italia si stima abbiano colpito 68.300 donne*. Il cancro al seno è il più  diffuso, con  circa  52.300 nuove diagnosi:  di fatto tocca  una donna su otto. È però anche  il  tumore  per  il  quale,  negli  ultimi  due  decenni,  la  ricerca  ha  ottenuto  i  migliori  risultati,  portando  la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi  a crescere  fino all’87%*.  Un progresso  costante,  frutto  del lavoro dei ricercatori che hanno  saputo  migliorare  i trattamenti,  sia in termini di efficacia, sia  di tollerabilità, offrendo alle  donne una sempre migliore qualità di vita.  Un traguardo importante  che però non può  bastare. Ci sono  infatti  ancora  tante  pazienti che aspettano  risposte per  alcune delle forme più aggressive. Fra queste,  il  tumore al seno  triplo negativo, che colpisce soprattutto in giovane età e  contro  il quale non sono disponibili terapie mirate,  e  il  carcinoma mammario metastatico, che dalla sede primaria si è diffuso in altri organi.  I  tumori  ginecologici  interessano  circa 16.000  pazienti.  Per  i  tumori  dell’endometrio  e  della  cervice  uterina  la  sopravvivenza a cinque anni ha registrato una crescita costante,  arrivando rispettivamente al  77%  e al  74%*. Più  complessa  invece  la  situazione  per  il  tumore  dell’ovaio  che  risulta  difficile  da  diagnosticare  precocemente  e spesso presenta un alto tasso di recidiva e di resistenza ai farmaci. Per superare questi problemi  i ricercatori AIRC  stanno  sperimentando  nuove  combinazioni  terapeutiche  per  ridurre  la  resistenza  ai  farmaci.  Inoltre  stanno  focalizzando  la  loro  attenzione  anche  sull’immunoterapia,  in  modo  da  individuare  nuovi  farmaci  capaci  di  stimolare le risposte immunitarie delle pazienti.

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