RADIO ONE BANNER SOPRA
ascolta le ultime previsioni meteo

CRONACA

Giovedì 08 Gennaio 2015 15:30

SCALEA. Diritto alla salute a Scalea. Il vicepresidente di W Scalea, Cristiana Covelli, scrive a Mario Oliverio, Matteo Renzi e ad Ernesto Magorno.

Io sottoscritta Covelli Cristiana, vice-Presidente dell'associazione culturale W Scalea, ho inteso scriverle per illustrarle le condizioni, atipiche secondo la nostra Costituzione, in cui versa la nostra cittadina. Mesi fa l'intero PD calabrese si è mobilitato per portare il segno tangibile della presenza dello Stato, lo stesso Presidente Matteo Renzi in visita presso le nostre scuole ha confermato il suo impegno affinchè la nostra cittadina e l'intero Alto Tirreno Cosentino potesse ben sperare in un futuro migliore degno di ogni città presente sul territorio nazionale. Molti furono gli scettici, tra questi anche la nostra associazione che fu bloccata dagli organizzatori nel tentativo di portare al Presidente una semplice richiesta di aiuto per una pronta ripresa del territorio. Il nostro impegno civico e le nostre speranze non si sono però mitigate, bensì si sono rinvigorite perché capiamo che non si può solo sperare ma si deve lottare con tenacia per raggiungere il risultato e il nostro è quello di lasciare ai nostri figli una città migliore. Quindi più volte abbiamo scritto alla Dirigenza del ASP di Cosenza per segnalare la scarsa attenzione ai pochi servizi sanitari che ci sono concessi. "Siamo un Popolo rimasto solo a lottare per avere i nostri diritti garantiti". E' di pochi giorni fa la mia ultima disavventura con la sanità calabrese, chiamato il 118 per un'emergenza gli stessi operatori hanno confermato le mie paure e la scarsa efficienza del sistema sanitario calabrese e come me sono in tanti a denunciare ormai quotidianamente le proprie esperienze negative. Abbiamo scritto e segnalato l' inefficienza e la non idoneità del posto di Guardia Medica a Scalea e nessuna risposta è arrivata dagli uffici, superando abbondantemente i termini temporali consentiti dalla legge. Ecco il quadro esatto della situazione a Scalea: troppo lontani da un punto di primo intervento ( c'è una sentenza del TAR che conforta tale affermazione);  non esiste un punto di approdo per l'elisoccorso che quando interviene è costretto ad atterrare sull'erbetta del campo sportivo lasciando danni che il Comune non può permettersi di recuperare; non abbiamo una guardia medica pulita, efficiente e attrezzata e ciò costringe l'utenza a recarsi in ospedale ( da noi tutti distanti) anche per traumi o consulenze che potrebbero tranquillamente essere gestiti in loco. Detto ciò Le chiedo se ciò che ha promesso Lei e il Presidente Renzi, ovvero la ripresa della nostra Regione, il ripristino della sanità, l'efficienza della raccolta e smaltimento dei rifiuti, sia una priorità urgente, un impegno tangibile e non le solite promesse disattese. Per quanto riguarda le nostre priorità, di noi scaleoti, mi auguro che Lei possa confortarci con provvedimenti urgenti affinchè la nostra cittadina non continui a sentirsi esclusa da tutto ma che possiamo al più presto fruire di una guardia medica efficiente, di un punto di primo soccorso adeguato che sarebbero anche il punto di rilancio per la vocazione turistica di Scalea. Ringraziandola della Sua certa attenzione a questa richiesta d'intervento Le auguro buon lavoro nell'interesse di tutti i Calabresi.

Lascia un commento

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie visita la pagina Note legali - Privacy -Cookie