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CRONACA

Sabato 31 Gennaio 2015 17:59

SCALEA. EX VALLE LAO: MEMORIA DIFENSIVA DEL PRESIDENTE DAVIDE GRAVINA.

Il Presidente ed in consiglieri delegati eletti del Consorzio di Bonifica dei Bacini del Tirreno Cosentino (ex Lao) nel prendere atto dell'avvio del procedimento di commissariamento proposto dall'uscente Dirigente del dipartimento agricoltura della Regione comunicano di avere predisposto ed inviato apposita memoria difensiva per intervenire nel procedimento, per come richiesto dallo stesso atto del dipartimento agricoltura. Gli amministratori consortili eletti nelle elezioni del 14 settembre 2014, rimandano al mittente le accuse di avere commesso “gravi irregolarità amministrative” e/o avere commesso “gravi violazioni di leggi, regolamenti e direttive regionali” in quanto la nuova amministrazione non ha potuto ancora operare e pertanto non ha potuto fare gli eventuali errori addebitati. Infatti l'atto di avvio del procedimento, pur proponendo il commissariamento per irregolarità non ne indica nessuna, con evidente incoerenza. Gli eletti dell'Ente consortile, a mezzo del Presidente dott. Davide Gravina informano che, il Consiglio dei delegati dell'Ente, nel prendere atto della sentenza del TAR che ha annullato il risultato della sola terza sezione (cinque consiglieri delegati su 15) aveva già disposto l'indizione delle nuove elezioni della terza sezione da tenersi entro marzo 2015, per come indicato dallo Statuto dell'Ente. Senza l'improvvida ingerenza del Dipartimento alla fine del mese di marzo si sarebbe completata ogni procedura, riportando definitivamente l'Ente all'ordinarietà d'amministrazione, dopo lunghi anni di gestione commissariale. L'Ente consortile, dopo avere subito una pesantissima riduzione di trasferimento di risorse regionali (oltre il 75% annuo, come per tutti i consorzi di bonifica calabresi) è alle prese con una profonda riorganizzazione e deve operare ed attuare scelte importanti e profonde per continuare e migliorare i propri servizi, la produttività, la progettazione e la programmazione nei settori della bonifica, dell'irrigazione, della energie rinnovabili e della forestazione: le continue interruzioni disposte dalla Struttura regionale di controllo e dal Dirigente generale del dipartimento rappresentano pesanti ritardi di cui l'Ente certamente non necessita.I consorzi di bonifica calabresi restano gli unici enti consortili del sud Italia ad amministrazione eletta (come per tutto il centro ed in nord Italia) e pertanto le elezioni democraticamente svolte debbono essere salvaguardate come patrimonio fondamentale dell'Ente consortile e dei consorziati amministratati, in quali in gran numero si sono recati alle urne il 14 settembre 2014. Tuttavia il Presidente dell'Ente si dice convinto che la memoria difensiva inviata, unitamente alla serenità di giudizio del responsabile del procedimento e soprattutto della nuova Giunta Regionale, consentiranno una immediata ripresa delle attività dell'Ente a gestione autonoma e democratica a beneficio dei consorziati e dei Comuni del Tirreno Cosentino, i quali, tra l'altro avevano già designato il rappresentante dei sindaci in seno al Consiglio dei delegati del consorzio.

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