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CRONACA

Venerdì 01 Maggio 2015 16:13

SAN NICOLA ARCELLA. Stazione Radio Base per la telefonia mobile nel centro abitato comunale: insorgono gli amministratori.

Il TAR Calabria, nonostante l’opposizione con costituzione in giudizio dell’Amministrazione Comunale di San Nicola Arcella, ha accolto favorevolmente il ricorso della Vodafone Omnitel, la quale ha presentato al Comune istanza di autorizzazione per la realizzazione di una Stazione Radio Base per la telefonia mobile nel centro abitato comunale, dichiarando inefficace, per intervenuta abrogazione, il Regolamento del Consiglio Comunale. Allo stato nessuna autorizzazione è stata rilasciata dal Comune di San Nicola Arcella per la realizzazione della Stazione Radio Base per la telefonia mobile, anche per l’espressa, forte contrarietà manifestata dall’Amministrazione Comunale e che, per poter richiedere tale autorizzazione, il Gestore deve comunque procurarsi  un contratto di affitto, allo stato formalmente inesistente, della porzione di tetto della casa o del condominio dove intende installare le antenne. I consiglieri comunali Rosalbino Laino; Rocco Osso; Franco Belmonte; Pietro Di Santo; Concetta Sangineto; Eugenio Madeo e Barbara Mele - impegnano tutte le strutture tecniche, amministrative ed istituzionali del comune di San Nicola Arcella, qualora la Vodafone Omnitel o qualunque altro Gestore di telefonia ottenga  un contratto di affitto di un immobile o di un terreno per l’installazione delle antenne, ad effettuare su tale immobile tutte le più approfondite verifiche sulle autorizzazioni richieste dalla normativa vigente sotto l’aspetto urbanistico, tecnico, ambientale e sanitario. Inoltre, impegnano il Sindaco, la Giunta  e l’intero Consiglio Comunale  a fornire tutta l’assistenza legale necessaria per ottenere il diritto al risarcimento del danno per tutti coloro che vedono deprezzarsi il valore dei propri immobili dalla presenza di radiazioni emesse anche in alta frequenza, sia dal Gestore di telefonia, che dal Proprietario dell’immobile che ha dato in affitto la sua proprietà per l’installazione delle antenne. “E’ esplicita convinzione di molte Associazioni di Proprietari – si legge in una nota dei consiglieri comunali - che la presenza di fonti di inquinamento elettromagnetico conduca ad una radicale svalutazione degli immobili impattati visivamente e dalle radiazioni, perché, da rilevazioni effettuate, emerge che ben pochi cittadini acquisterebbero o prenderebbero in affitto una casa posta vicino ad una fonte di inquinamento elettromagnetico, in particolar modo in un Comune che presenta caratteristiche ambientali e paesaggistiche come San Nicola Arcella”.  

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