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CRONACA

Venerdì 14 Agosto 2015 20:08

GUARDIA COSTIERA, ENNESIMO SGOMBRO DI GAVITELLI E CAMPI BOE ABUSIVI NEL COMUNE DI PRAIA A MARE, LIBERATI ALTRI 27.000 MQ DI SPECCHIO ACQUEO.

A pochi giorni dalla precedente attività, posta in essere sempre dai militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Maratea, che avevano sgomberato circa 40.000 mq liberando lo specchio acqueo da due campi boe completamente abusivi nel Comune di Praia a Mare, nella giornata odierna personale dipendente via terra con autopattuglia e via mare tramite Motovedetta CP 533 hanno continuato i medesimi controlli in prossimità degli stabilimenti balneari e rimessaggi dinanzi l’isola di Dino, a ridosso della Area SIC (Sito Interesse Comunitario), nell'ambito dell’Operazione denominata “Mare Sicuro 2015”. La suddetta verifica iniziava questa mattina con la richiesta da parte della pattuglia via terra delle concessioni demaniali marittime ai titolari degli stabilimenti balneari o rimessaggi, aventi prospicienti i campi boe. Una volta verificato il titolo, la destinazione d’uso, la scadenza, i canoni pagati e i metri quadri concessi dal Comune di Praia a Mare, veniva contestato immediatamente ad uno dei quattro la presenza di un chiosco esagonale di 18 metri quadrati presente in spiaggia e non essendo previsto dalla planimetria risultava posizionato in difformità al titolo concessorio. Successivamente l’attenzione dei militari si spostava in mare, i titolari venivano invitati a raggiungere i campi boe di forma rettangolare nei pressi dell’Isola di Dino, dove in contraddittorio, la Motovedetta CP 533 iniziava a prendere i punti estremi delle concessioni, segnalati tramite grossi gavitelli. Dall’analisi degli atti concessori relativi ai campi boa, un titolo risultava scaduto, e pertanto, si configurava un’occupazione abusiva di circa 24.000 mq, mentre un’altra concessione sebbene in corso di validità occupava quasi il doppio di quanto previsto dal titolo autorizzativo. Venivano così denunciati i titolari delle concessioni non in regola, intimando agli stessi di ripristinare immediatamente lo stato dei luoghi.  Una volta terminata l’attività di cui sopra, la Motoverdetta CP 533 continuava l’attività di polizia marittima lato nord dell’isola di Dino, accertando la presenza in mare di gavitelli installati abusivamente in modo sparso, senza alcun titolo autorizzativo. Per quanto sopra, si effettuava una ricognizione dell’intera area, e si procedeva a salpare e a porre sotto sequestro 20 gavitelli usati, si suppone, per ormeggio di unità navali. Questo tipo di attività, posta in essere dalla Guardia Costiera, continuerà anche nelle prossime settimane a tutela sia del patrimonio ambientale che a tutela dell’Erario, rappresentando il posizionamento dei campi boa e dei gavitelli - in assenza di regolare concessione - un danno erariale per il mancato incameramento dei canoni demaniali e cosa ancor più grave un deturpamento dell’ambiente marino.

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