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CRONACA

Giovedì 19 Giugno 2014 20:11

VERBICARO. BCC. L'Avv. Vetere: "Il Presidente Riccetti in modo illegittimo è stato destituito dalla sua carica".

STUDIO LEGALE AVVOCATO UGO VETERE 87020 S. MARIA DEL CEDRO - Frazione MARCELLINA - VIA MATISSE n. 1 TEL. 0985-43621 FAX 0985/43895

P.I. 03106650785

                                                                      00193 – ROMA Via Valadier n. 39

Tel. 06/68135547 – Fax 06/6877767 - + 39  3939360817

E- mail : vrstudioleg@libero .it

  Avv. Ugo Vetere ( 333/ 5774520)

Avv. Giuseppe Bruno

Avv. Angela Ruggiero

Avv. Maria Rosaria TiesiAvv. Antonio Vetere

Avv. Elvira Vetere

Avv. Maria Rosaria Tiesi

Dott.ssa Antonietta Adduci

Dott. Francesco Chiappetta

Dott.ssa Rosa Argia D’ Elia

Dott.ssa Ornella Magurno

S. Maria del Cedro lì 19.06.14 ore 18,30

 

Procura Distrettuale  ( DDA )della Repubblica

Presso il Tribunale di CATANZARO

Ill.mo Signor Procuratore Capo

 

Ill.mo Signor Procuratore della Repubblica

Presso il Tribunale di Paola

Dottoressa Camodeca

 

Ill.mo Signor Comandante della Stazione/ Comando Carabinieri di Scalea

Dottor Falce

Fax 0985/ 920888

 

Ill.mo Signor Tenente della Guardia di Finanza di Scalea

Fax 0985/ 20247

 

Ill.mo Signor GIP del Tribunale di Paola

Dottor Carmine De Rose

0982/ 582598

 

Al Signor Presidente

Federazione delle Banche di Credito Cooperativo

Contrada Cutura

Rende

Dottor Nicola Paldino

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Al Signor Direttore – Dottor De Bonis Leonardo

Della  BCC di Verbicaro

C/O Sede sociale

Verbicaro

Fax 0985/ 60070

Email : Leonardo.De Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.             

 

Banca D’Italia

Servizio Vigilanza

Via Nazionale 91

00184 Roma

Pec. Banca Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ai Membri del CDA

Della BCC di Verbicaro

Signori : Russo Giuseppe

Silvestri Francesco

Cirimele Carmine

Mario Saporiti

 

Ai Membri del Collegio Sindacale

Signori Germano Vittorio

Giovanni Pagano

Germano Nicoletta

 

Oggetto :  Vs del 10.06.14 assunta al protocollo dell’istituto di credito con n. 704/ 14. Richiesta copia delibera del CDA del 02.06.14.

 

Ill.mo Signor Procuratore Capo, presso la Procura Distrettuale  ( DDA )della Repubblica Presso il Tribunale di CATANZARO

 

Ill.mo Signor Procuratore della Repubblica Presso il Tribunale di Paola

Dottoressa Camodeca ;

 

Ill.mo Signor GIP del Tribunale di Paola, Dottor Carmine De Rose ( coordinatore dell’ufficio GIP) ;

 

Egregio Signor Presidente Della Federazione delle Banche di Credito Cooperativo Dottor Nicola Paldino ;

 

Ill.mo Signor Governatore della Banca D’Italia ;

 

Gentile Signor Direttore della BCC di Verbicaro;

 

Gentili Consiglieri della BCC di Verbicaro ;

 

Gentili membri del Collegio Sindacale della BCC di Verbicaro;

Con la presente, nella mia qualità di legale di fiducia del Presidente del CDA della BCC di Verbicaro, Signor Riccetti Arturo nato a Verbicaro il 09.03.54 ivi residente alla Via Roma n. 3,  che me ne ha conferito espresso incarico, rilevo quanto segue :

in data 18.06.14 veniva consegnata al mio rappresentato nota a firma del Direttore della BCC di Verbicaro assunta al protocollo dell’istituto di credito con n. 704/ 14 – che si allega alla presente per farne parte integrante – contenente la seguente dichiarazione : La presente per comunicarle che, come a lei già noto, il CDA della scrivente, nella seduta del 02.06.14, a seguito della verifica della sussistenza in capo alla Sua persona dei requisiti di onorabilità, professionalità ed indipendenza, ha deliberato la Sua decadenza dalla carica di Presidente del CDA della Scrivente. Distinti saluti”.

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Ciò posto evidenzio “ che al mio rappresentato… nulla è noto ….”.

Nella seduta del 02.06.14, il cui verbale è in possesso di questo Avvocato oltre che della competente autorità giudiziaria e di vigilanza, oltre che della Direzione Distrettuale Antimafia, nulla dice in ordine “ alla comunicata decadenza”.

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Facendo seguito alle precedenti mie trasmesse -  a tutti gli “ indirizzi sopra esplicitati “ – evidenzio che se esiste altro e diverso verbale portante la data del 02.06.14 “ è da intendersi non veritiero”.

In primis in quanto non redatto durante il CDA tenutosi in data 02.06.14.

Si ribadisce che in data 02.06.14, per come si desume dal “ legale verbale redatto alla presenza di tutti gli eletti e del segretario”, non si è giunti a porre all’ordine del giorno neanche il primo punto che atteneva la verifica dei requisiti di “ onorabilità, indipendenza, professionalità e conflitti di interesse dei Consiglieri e non del Presidente”.

Di tanto oltre che testimonianza dei Signori Riccetti, Pignataro, Silvestri Giuseppe, Pagano, e del militare appartenente ai CC di Verbicaro ( di cui non viene fatto il nome in questa sede) , vi è prova “ certa” data dalla registrazione del CDA contenuta in DVD consegnato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Paola”.

Senza entrate ancora una volta nel merito della vicenda che definire “ surreale è poco”, sul punto si ricorda alle istituzioni in intestazione che ad oggi, sebben sono decorsi ben 17 giorni dal CDA tenutosi in data 02.06.14 al Riccetti, Presidente della BCC di Verbicaro, poiché eletto dalla maggioranza dei soci, alcun provvedimento che “ abbia decretato la sua decadenza è stato comunicato e/o notificato”.

Tanto non può definirsi la nota pervenuta in data 18.06.14.

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Ciò posto si invita nuovamente la Magistratura competente ad adottare i dovuti provvedimenti,  a che il CDA della BCC di Verbicaro, notifichi al Riccetti il verbale del 02.06.14 ( quello non legale, artatamente redatto dai consiglieri Silvestri Francesco, Russo, Cirimele  e Saporiti,  con l’avallo dei componenti del collegio sindacale oltre che al direttore De Bonis ).

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Sul punto si evidenzia che ad oggi, il verbale del 02.06.14 ( quello non legale, artatamente redatto dai consiglieri Silvestri Francesco, Russo, Cirimele  e Saporiti,  con l’avallo dei componenti del collegio sindacale oltre che al direttore De Bonis ) non è stato possibile reperire neanche presso la Camera di Commercio di Cosenza, tant’è che da visura estratta alle ore 17,00 circa si desume che in seguito ad un protocollo del 04.06.14, l’impresa è in fase di aggiornamento.

Conseguentemente i nominativi degli organi sociali ( degli eletti) risultano essere quelli del precedente CDA ( Zito e company), sebbene il Riccetti è stato eletto dall’assemblea dei soci presidente della BCC di Verbicaro in data 05.05.14.

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Già tanto dovrebbe far riflettere anche l’autorità inquirente che a modesto avviso di questo difensore, quantomeno dovrebbe richiedere l’applicazione di misure “ interdittive a carico dei consiglieri Silvestri Francesco, Russo, Cirimele  e Saporiti, che artatamente e con l’avallo del Direttore e di due componenti del collegio sindacale – Germano e Germano- hanno redatto – non certamente nella sala ove in data 02.06.14 si teneva il fissato CDA- a proprio uso e consumo un verbale che “ avrebbe decretato la decadenza del Ricetti da Presidente della BCC”, non allegato al “ legale verbale  del tenuto CDA in possesso di questo difensore e della Magistratura competente”.

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Ancora una volta e con forza si ricorda alla Magistratura competente che il Riccetti alle ore 19,05 di oggi 19.06.14 non ha ricevuto alcun provvedimento che “ esplicita i motivi e le ragioni della dichiarata decadenza”.

Provvedimento necessario per poter esercitare il diritto costituzionalmente garantito di poter far valere le proprie ragioni davanti alla competente autorità giudiziaria.

Provvedimento più volte richiesto – e mai rilasciato - non solo dal Riccetti o da questo difensore ma anche dal consigliere in carica Pignataro.

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Ancora una volta, nell’interesse del mio assistito, reitero l’ invito per  il Direttore De Bonis , per i consiglieri (Signori Russo Giuseppe, Silvestri Francesco, Cirimele Carmine e Mario Saporiti) , per i componenti del collegio sindacale Germano M. V. e Germano N., a  notificare come per legge il “ verbale ( ??? quale ??? quando è stato redatto ??? da chi ??? dove ???) redatto nella seduta del 02.06.14 che avrebbe dichiarato la decadenza del Riccetti da Presidente della BCC.

Ribadendo poiché “ provato” che tale verbale se esistente redatto

Dai consiglieri (Signori Russo Giuseppe, Silvestri Francesco, Cirimele Carmine e Mario Saporiti) con l’avallo del Direttore e di due componenti del collegio sindacale – Germano e Germano- non è stato redatto né alla presenza degli eletti ( Riccetti, Pignataro, Silvestri Giuseppe e Pagano) né nella sala ove in data 02.06.14 si teneva il “ regolare CDA”.

Ricordando sempre alla Magistratura inquirente che per i fatti “ esposti” i Signori Pignataro e Riccetti oltre a sporgere querela hanno avanzato richiesta di “ sequestro del fantomatico e mai visto verbale posto a base della decadenza del Riccetti”.

Ancora una volta si invita la Magistratura competente ad adottare i dovuti provvedimenti con la dovuta urgenza non solo nell’interesse del Riccetti, ma dei soci – oltre 1000 – della BCC di Verbicaro che “ dovrebbero essere le persone cui dare risposte”.

Soci “ sconcertati dai comportamenti assunti tanto dal Direttore che dai 4 consiglieri Silvestri Francesco, Russo, Cirimele  e Saporiti e dal connivente collegio sindacale …………composto guarda caso da zia e nipote …” che con un colpo di mano, ha sovvertito il risultato che è scaturito dal rinnovo delle cariche sociali, inventandosi a proprio piacimento, una decadenza del Presidente nominato e “ convalidando le nomine dei restanti componenti del CDA e del Collegio sindacale…… alcuni di loro sì, ineleggibili per palese …… conflitto di interesse” ( …… Russo in primis…. E Saporiti…… oltre che Germano M. V. e Germano N….. ).

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A tanto aggiungo, che il Riccetti, non appena otterrà ( ??? lo avrà mai ??? ) il verbale del CDA del 02.06.14 – quello mai redatto nella sala ove era convocato il CDA – lo impugnerà davanti alla competente autorità giudiziaria.

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Autorità  giudiziaria cui ancora si confida.

Ricordando – e non solo all’autorità inquirente - che allorquando il Riccetti si è rivolto all’autorità giudiziaria, questa ha ritenuto fondate le sue doglianze, mentre quelle “ sostenute dal collegio sindacale e dai membri del CDA sono state respinte”.

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Si ricorda all’autorità inquirente che il Riccetti  ha diritto ad ottenere la notifica di quanto richiesto.

Il provvedimento – che ha dichiarato la sua decadenza ( ???? ) è necessario per poter esercitare il diritto costituzionalmente garantito di poter far valere le proprie ragioni davanti alla competente autorità giudiziaria.

Solo con l’intervento della Magistratura l’istituto di credito – tanto è palese visto il comportamento assunto dal CDA - rilascerà quanto dovuto.

In difetto si consentirà all’istituto di credito – e ai suoi organi – non solo di “ impedire al Riccetti di approntare qualsivoglia forma di impugnativa”, ma soprattutto si “ consentirà a chi non ha titolo di gestire l’istituto di credito” – diversi eletti infatti non dovevano e potevano assumere ruoli in seno agli organi sociali poiché incompatibili e in palese conflitto di interessi –

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S i ricorda all’autorità inquirente che il Riccetti – già ritenuto dai soliti noti in candidabile – è ritenuto dal Tribunale delle Imprese di Catanzaro e quindi con un provvedimento dell’autorità giudiziaria competente, candidabile.

Con  colpo di mano posto in essere  dal Direttore , da 4 consiglieri ( Silvestri Francesco, Russo, Cirimele  e Saporiti) e dal connivente collegio sindacale ( composto guarda caso da zia e nipote….. i Germano ) in modo illegittimo è stato destituito dalla sua carica.

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Ad oggi, a distanza di 17 giorni dal CDA tenutosi in data 02.06.14, dalla presentazione di denunce ed esposti anche alla connivente autorità di Vigilanza “ non è dato sapere i motivi e le ragioni della dichiarata decadenza”.

Tanto oltre che grave è “ offensivo” non solo per il Riccetti,  ma per tutti gli uomini e le donne che ancora credono nelle istituzioni ed in primis nella Magistratura.

Nel frattempo, si consente a chi non ha titolo di “ gestire come se nulla fosse successo “ la BCC di Verbicaro” in spregio del “ volere dei soci, del risultato elettorale che si è avuto in 05.05.14 e del provvedimento reso dal Tribunale delle Imprese di Catanzaro”.

Con osservanza.

Avv. Ugo Vetere

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