RADIO ONE BANNER SOPRA
ascolta le ultime previsioni meteo

CRONACA

Giovedì 24 Marzo 2016 09:57

BELVEDERE MARITTIMO. SCONGIURATA LA CHIUSURA DEL PRONTO SOCCORSO.

L’eccellente risultato conseguito, lo scorso 18 marzo, dal Tavolo Istituzionale che ha scongiurato la chiusura del Pronto Soccorso di Belvedere Marittimo, rappresenta un valido modello di riferimento a dimostrazione di come la concertazione e la sinergia istituzionale possono essere costruttive e capaci di superare steccati, barriere ideologiche e posizioni divergenti mettendo in primo piano il bene dei cittadini. Al Tavolo Istituzionale hanno partecipato il prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, dal commissario Massimo Scura, il direttore dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, Raffaele Mauro, il sindaco di Belvedere Marittimo, Enrico Granata in rappresentanza dei colleghi del territorio, l’on. Ernesto Magorno, i rappresentanti della proprietà della clinica “Tricarico” e l’avvocato dell’Azienda che gestisce la struttura. Le tematiche sanitarie, attualmente oggetto di un acceso confronto, rappresentano argomenti di primaria importanza e centralità nelle politiche di pianificazione e gestione del territorio che non possono in alcun modo prescindere da un’analisi attenta e ponderata dei valori in gioco.Quindi, sulla scia del brillante traguardo ottenuto per il Pronto Soccorso di Belvedere, analogo percorso si potrebbe adottare riguardo la complicata situazione dell’ospedale di Praia a Mare, su cui stanno ampiamente dibattendo gli amministratori locali del Tirreno Cosentino. Vi sono indubbiamente una serie di elementi e valutazioni inconfutabili a sostegno della riapertura del nosocomio praiese tra cui, principalmente, la struttura morfologica del territorio, la densità abitativa nella zona dell’Alto Tirreno e i lunghi tempi di percorrenza necessari a raggiungere l’ospedale più vicino entro i confini regionali. Altra premessa non trascurabile è che, essendo collocato a pochi chilometri dalla Basilicata, l’ospedale di Praia a Mare garantirebbe assistenza sanitaria a una popolazione di circa 60 mila abitanti, cifra che durante la stagione estiva risulterebbe quasi triplicata, vista la straordinaria vocazione turistica della Riviera dei Cedri. Queste considerazioni non possono essere eluse né trascurate in un disegno complessivo di riorganizzazione della rete sanitaria e ospedaliera, soprattutto quando l’operato e i provvedimenti della struttura commissariale si stanno dimostrando inadeguati e non risolutivi delle gravi criticità e carenze di cui continua, purtroppo, a soffrire la Sanità in Calabria. E in merito il Pd calabrese ha preso una posizione critica netta e determinata chiedendo la revoca del decreto e la rimozione della struttura commissariale. Pertanto, i segretari dei Circoli del Pd, sottoscrittori del presente documento, invitano i sindaci del Tirreno Cosentino a chiedere la convocazione urgente di un Tavolo istituzionale, alla presenza del Prefetto di Cosenza, che abbia all’ordine del giorno la vicenda dell’ospedale di Praia a Mare con l’obiettivo di individuare ed adottare soluzioni efficaci nell’esclusivo interesse dei cittadini calabresi. L’impegno è quello di analizzare criticità e condizioni ostative che potranno essere agevolmente superate, grazie all’unità d’intenti e alla collaborazione di tutti gli attori coinvolti, giungendo così a definire un’importante problematica e a garantire il mantenimento dell’offerta ospedaliera nonché servizi sanitari efficienti e di qualità tali da contrastare il fenomeno dell’emigrazione sanitaria che tanto lede il diritto alla salute dei calabresi e che grava pesantemente sui conti economici della Regione.

23 marzo 2016 

I Segretari dei Circoli del PD di

Belvedere M.mo

Buonvicino

Diamante

Sangineto

Santa Maria del Cedro

Verbicaro

Lascia un commento

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie visita la pagina Note legali - Privacy -Cookie