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CRONACA

Mercoledì 25 Giugno 2014 15:25

Ammanco al Santuario di San Francesco di Paola. Chiesti gli arresti domiciliari per Cedolia

Chiesti gli arresti domiciliari per Massimo Cedolia, il promotore finanziario che avrebbe fatto sparire circa 1,5 milioni di euro dai conti correnti dei frati minimi di del Santuario di San Francesco di Paola. “Abbiamo chiesto i domiciliari - ha affermato il procuratore capo della Repubblica di Paola, Bruno Giordano - soprattutto per sottolineare e censurare moralmente cosa è stato fatto ai danni del Santuario di San Francesco. "C'era, naturalmente, - prosegue Giordano - anche il rischio di inquinamento delle prove e l'obiettiva gravità di quanto fatto ma non scordiamoci che ci sono molti altri indagati in questa vicenda". Cedolia, lo ricordiamo, è stato arrestato ieri con l’accusa di truffa aggravata, falsità in scrittura privata aggravata in concorso, favoreggiamento reale aggravato in concorso ed esercizio abusivo della professione di promotore finanziario. Le indagini, condotte dall’agosto 2013, dopo la denuncia - querela, presentata dall’economo del Santuario di San Francesco di Paola, in relazione a dei consistenti ammanchi, verificatisi sul fondo patrimoniale strutturato, tramite la raccolta delle offerte dei fedeli, avrebbero consentito agli inquirenti di ricostruire le responsabilità di Cedolia, che era incaricato della gestione dello stesso fondo. In particolare l’uomo, secondo gli investigatori contravvenendo alle direttive dei frati sulla gestione del denaro e senza alcuna autorizzazione, avrebbe effettuato una attività di trading on line, cioè di compravendita di titoli azionari quotati in borsa ad altissimo rischio, nascondendo la vera natura e il rischio degli investimenti effettuati ai titolari del conto. Inoltre, sempre secondo gli inquirenti, avrebbe effettuato una serie di bonifici in favore di persone, a lui legate anche da vincoli di parentela, che poi avrebbero provveduto a “girare” il denaro, direttamente o tramite ulteriori conti correnti bancari e postali, allo stesso Cedolia. Per questa ragione sono indagati per il reato di riciclaggio.

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