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CRONACA

Giovedì 18 Agosto 2016 07:10

Cetraro. Esplode la rabbia dei villeggianti per il declino della zona balneare di Lampetia

Tiziana Ruffo. Non è solo un declino urbano,   ma è anche un’ offesa a quanti amano la zona di Lampetia ,  ai residenti e ai turisti, a chi ha acquistato qui una casa, ha investito dei soldi e paga le tasse. Si esprimono così, con tono pacato ma determinato,  i vacanzieri che anche quest’anno per trascorrere  il loro tempo libero hanno scelto questa zona balneare di Cetraro,  nota per le sue grotte di Rizzo. Non si tratta, dunque,  di  turisti di passaggio,  ma di chi da oltre trent’anni torna regolarmente a Lampetia.  “Abbiamo sempre aspettato con pazienza che qualcosa succedesse. – Hanno detto alcuni di loro in una riunione convocata dai più attivi , che sono, poi, anche quelli più arrabbiati - Ma invano. Ora la pazienza è colma”. Dopo l’assemblea pubblica  è stato redatto un documento portato in Comune e fatto protocollare.  Si tratta della  richiesta di un incontro col sindaco Angelo Aita. Nel foglio, con tante firme, si sottolinea come “quest’anno è stato  superato ogni limite. “Ci riferiamo – è scritto nel documento –  alla raccolta differenziata dei rifiuti che avviene in modo del tutto approssimativo, senza l’impiego dei contenitori e lasciando semplici buste lungo la strada, determinando uno spettacolo indecoroso”. I villeggianti rammentano all’Amministrazione comunale che sono necessarie pure delle opere a Lampetia, “improcrastinabili, come il completamento del lungomare dalle grotte di Rizzo al porto,  promesso più volte  e mai mantenuto”. Anche la bitumazione della stradella comunale che dal sottopasso delle Ferrovie sale verso la chiesetta di Padre Pio, rimane una chimera. Non va dimenticata, incalzano i villeggianti “la spiaggia per accedere alla quale siamo costretti a delle vere e proprie peripezie, scivolando letteralmente su un terreno ripidissimo, con enorme pericolo per le persone anziane e per chi porta in braccio bambini”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’interrogazione  presentata al sindaco  di Cetraro Angelo Aita dal gruppo consiliare del Pd, che continua ad incalzare l’amministrazione comunale sulle tante criticità che stanno alimentando il disagio collettivo nella città. Il gruppo, formato  da Ermanno Cennamo, Carmine Quercia e Carmen Martilotta chiede al primo cittadino “ di riportare in consiglio comunale le tematiche relative all’emergenza idrica e alla raccolta dei rifiuti con la finalità di trovare insieme le soluzioni idonee a fronteggiare  tali  emergenze”.  I tre consiglieri sottolineano che la stagione estiva in corso è stata caratterizzata da gravi disservizi relativi all'approvvigionamento idrico e alla raccolta differenziata dei rifiuti. “Le criticità sono diffuse in tutto il territorio con punte intollerabili nelle contrade”.

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