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CRONACA

Martedì 23 Agosto 2016 18:48

SCALEA. GUARDIA COSTIERA MARATEA, SGOMBRATI 550 MQ DI SPIAGGIA LIBERA NEL COMUNE DI SCALEA.

L’Ufficio Circondariale Marittimo di Maratea, nell'ambito dell’Operazione denominata “Mare Sicuro 2016”, eseguita sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina e su disposizione della Direzione Marittima della Calabria e della Basilicata Tirrenica, quotidianamente svolge attività di controllo e vigilanza sul demanio marittimo e sulla sicurezza della navigazione su tutto il territorio di competenza.Nella giornata odierna, personale dipendente di questo Comando e dell’Ufficio Locale Marittimo di Diamante, hanno dato seguito alla precedente operazione di sgombro nella spiaggia libera del comune di Diamante, focalizzando questa volta l’attenzione alle prime luci dell’alba nella spiaggia libera nei pressi della Foce del Fiume Lao nel Comune di Scalea. Giunto sul posto il personale militare della Guardia Costiera di Maratea constatava la presenza di due aree distinte e separate attrezzate come strutture balneari “regolarmente” installate, aventi ombrelloni e sedie-sdraio perfettamente allineati e sistemati. Pertanto, si attendeva l’arrivo dei proprietari delle citate attrezzature balneari. Successivamente si presentava a reclamare le stesse il titolare di una concessione adiacente alla zona interessata, il quale riferiva di essere il proprietario degli ombrelloni con le custodie rosse e relative sedie/sdraio ivi accostate. A seguito della formale contestazione di abusiva occupazione di suolo demaniale marittimo per metri quadrati 150 circa a mezzo delle suddette attrezzature – previa misurazione a mezzo rullina metrica -, lo stesso si adoperava nell’immediatezza a rimuovere le citate attrezzature ripristinando lo stato dei luoghi e liberando l’arenile. Successivamente il personale dipendente iniziava le operazioni di quantificazione dell’area attrezzata adiacente alla predetta – direzione nord – che veniva quantificata, sempre a mezzo di rullina metrica, in metri quadrati 400 (metri lineari 40 x 10). Terminate le operazioni di quantificazione dell’area e considerato che alcuno interveniva e che non sono emersi elementi utili finalizzati ad attribuire a soggetti noti la proprietà dell’attrezzatura rimasta sull’arenile (n. 24 ombrelloni e n. 59 lettini), si iniziava gradualmente la rimozione degli ombrelloni e delle sedie/sdraio presenti, congiuntamente con personale del Comune. Giova ricordare che, piantare nella sabbia l’ombrellone dopo il tramonto per prenotare il posto la mattina seguente o magari per la settimana seguente è vietato dalle vigenti ordinanze balneari emesse dai Comuni costieri. L’attività di “contrasto all’ombrellone selvaggio” continuerà su tutte le altre spiagge libere al fine di tutelare la collettività da ogni forma di abuso che limiti il diritto d’uso del mare e delle spiagge. L’Ufficio Circondariale Marittimo - Guardia Costiera di Maratea, ricorda inoltre il numero blu 1530 per le emergenze in mare, valido su tutto il territorio nazionale 24 ore al giorno e utilizzabile gratuitamente sia da telefonia fissa che da cellulare oltre al numero di telefono 0973 87 68 59 della Sala Operativa del Comando in intestazione, anch’esso operativo 24 ore al giorno.

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