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CRONACA

Mercoledì 15 Marzo 2017 16:37

CETRARO. La Guardia Costiera di Cetraro impedisce un tentativo di suicidio.

Nella tarda serata del 14 marzo alle ore 23.10 circa la Sala Operativa della Guardia Costiera di Cetraro veniva allertata dalla Sala Operativa del Servizio 118 a seguito della diretta telefonata di un giovane che, sul lungomare di Cetraro Marina, dichiarava l’intenzione di suicidarsi per annegamento. Il personale della Guardia Costiera interveniva immediatamente inviando  precauzionalmente via mare la Motovedetta S.A.R. CP 851 e una pattuglia da terra condotta dal Tenente di Vascello Gabriele Cimoli, Comandante del porto di Cetraro, con al seguito due volontari di truppa. Giunti per primi sul litorale venivano raggiunti poco dopo dal personale del Servizio 118 e da una Pattuglia della Polizia di Stato di Paola e tutti iniziavano, sparpagliandosi lungo il litorale, le ricerche del ragazzo. Dopo pochi minuti l’aspirante suicida veniva individuato da uno dei due marinai della Guardia Costiera, il quale richiamava l’attenzione del Comandante e di un Agente della Polizia di Stato mentre il giovane iniziava a correre verso l’acqua immergendosi sino alle spalle. In pochi attimi, i tre si tuffavano senza esitazione e con prontezza di riflessi riuscivano ad afferrare e trascinare verso riva il giovane, il quale, dopo aver opposto un principio di resistenza si accasciava esamine sulla spiaggia lasciandosi andare in un pianto liberatorio. Il giovane, un diciannovenne di nazionalità lettone ma domiciliato a Cetraro, veniva affidato alle cure del personale medico del Servizio 118 e trasportato presso l’Ospedale di Cetraro. Ancora una volta la grande collaborazione tra le Sale Operative e la tempestività di intervento del personale preposto al soccorso ed alla vigilanza del territorio ha permesso di salvare una giovane vita.

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