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CRONACA

Venerdì 31 Marzo 2017 04:10

Cetraro. Furto al Comune. I sospetti del sindaco: i ladri avrebbe agito a colpo sicuro

Tiziana Ruffo. “Ho avviato un’indagine interna per capire la dinamica del furto al Municipio. Soprattutto  devo capire come mai si siano travati diecimila euro in cassa forte, non versati in banca come solitamente  avviene quando c’è il pagamento dei ticket della mensa scolastica. Io non sapevo nemmeno ci fosse quella  cassaforte e che all’interno contenesse  tale cifra”. Un furto dunque consapevole,  quello avvenuto l’atra notte al comune di Cetraro, in considerazione del fatto, come sottolinea amaramente  il primo cittadino Angelo Aita, che “i ladri    hanno agito a colpo sicuro, senza rovistare  gli uffici, dimostrando di conoscere perfettamente l’esistenza della cassaforte e del tesoretto in contanti”. Un furto inquietante che apre una riflessione a 360 gradi sulla possibile presenza di qualche talpa bene informata, che avrebbe favorito il percorso dei malviventi. Dalla cassaforte, custodita nel municipio, sono  stati sottratti circa diecimila euro. Del furto si sono accorti gli impiegati comunali,  all’arrivo sul posto di lavoro. La cassaforte sarebbe stata forzata con l’utilizzo di un piede di porco. I carabinieri stanno adesso esaminando i video registrati dalle telecamere di sorveglianza collocate all’esterno. “La casa comunale - ha commentato Aita – dovrebbe essere per eccellenza un  luogo aperto a tutti.  Non vorrei trasformare il Municipio in un carcere controllato da un sistema di videosorveglianza  interno”. Un furto inquietante, ha concluso il sindaco, che non può rimanere  senza soluzione. La questione dell’ordine pubblico si ripropone con forza a Cetraro, che ormai da mesi è nell’occhio del ciclone di vicende malavitose che mettono a dura prova la sicurezza e la tranquillità dei cittadini. Furti nelle contrade e nei negozi del centro urbano, cassaforte scassinata all’ufficio postale, incendi d’auto, intimidazioni a personalità politiche, colpi di pistole all’auto privata del gestore del porto, furto di fucili in casa di un ex amministratore comunale.  Il furto al Municipio fa tuttavia riflettere sopratutto perché lascia adito al sospetto dell’esistenza di qualche talpa persino nella casa come comunale, come ha lasciato intendere il primo cittadino. Non c’è dubbio pertanto che nella seduta consiliare di oggi (31 marzo) convocata  per discutere altre questioni, possa essere l’occasione per Angelo Aita di annunciare al civico consesso i percorsi che intende seguire per rassicurare i cittadini e per costruire insieme alle forze dell’ordine le contromisure adatte a far rientrare nella legalità una città come Cetraro, troppo spesso scossa da fenomeni  delinquenziali e malavitose.

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