RADIO ONE BANNER SOPRA
ascolta le ultime previsioni meteo

CRONACA

Mercoledì 26 Luglio 2017 03:23

San Nicola Arcella. Continuano i controlli della Guardia Costiera sul corretto utilizzo del demanio Marittimo. Italia Nostra chiede maggiori verifiche su Porto Rifugio.

Tiziana Ruffo. Cinque verbali amministrativi, di cui tre per ormeggio di natanti all’interno di corridoi di lancio e due per violazione dell’ordinanza di sicurezza balneare rispettivamente per mancanza di bagnino di salvataggio e per occupazione con natanti della fascia dei cinque  metri dalla  battigia, per un totale di circa 2mila e seicento euro di sanzioni amministrative. È il risultato dei controlli effettuati dal personale militare dipendente dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Maratea, congiuntamente al personale militare della Stazione Carabinieri di Scalea, sul corretto utilizzo del demanio marittimo e sugli stabilimenti balneari nel territorio del Circondario che si estende da Maratea  a Diamante. I provvedimenti hanno riguardato località“La Marinella” nel comune di San Nicola Arcella. Negli stessi accertamenti sono stati deferiti alla locale Procura della Repubblica di Paola due soggetti per occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo, per un totale di circa 350 metri quadri. All’interno di tale operazione, il personale militare  ha restituito alla collettività uno specchio acqueo di circa 320 metri quadri arbitrariamente sottratto mediante l’installazione di un corridoio di lancio non autorizzato. E’ stato inoltre richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza di un serbatoio di GPL interrato di circa mille  litri non a norma. I controlli della Guardia Costiera,  tesi ad accertare il corretto uso del demanio marittimo e a reprimere gli eventuali abusi perpetrati, con la finalità principale di tutelare e preservare la fascia costiera, continueranno in maniera serrata lungo tutto il territorio di giurisdizione. L’attività rientra nell’ambito dell’operazione estiva  denominata “Mare Sicuro”. Intanto Italia Nostra, sezione dell’alto Tirreno cosentino,  chiede  alla Guardia Costiera di Maratea ed al comune di San Nicola Arcella di effettuare delle verifiche sugli spazi destinati alla balneazione in località Porto Rifugio. “Un'Ordinanza del 2016   della Guardia Costiera di Maratea – dichiarano gli ambientalisti - ha stabilito che la zona di mare riservata alla balneazione nella località Porto Rifugio è fissata a 50 metri  dalla battigia in presenza di spiagge, e 50 metri  in presenza di scogliere, in deroga, per le spiagge, ai 150 metri  previsti dall'ordinanza del 2015”. Da numerose segnalazioni inoltrate all’associazione pare che  tale distanza non verrebbe rispettata e che l'area riservata alla balneazione si fermerebbe a circa 35 metri  dalla battigia. “Chiediamo una verifica sul posto,- dichiarano gli ambientalisti-  eventualmente con una misurazione empirica, se tale distanza sussista al fine di assicurare una migliore fruibilità della spiaggia e del mare”.

Lascia un commento

Ultime notizie in CRONACA

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie visita la pagina Note legali - Privacy -Cookie