RADIO ONE BANNER SOPRA
ascolta le ultime previsioni meteo

CRONACA

Domenica 30 Luglio 2017 04:38

Verbicaro. Il sindaco Silvestri querela un articolo denigratorio.

Tiziana Ruffo.  Il sindaco di Verbicaro, Francesco Silvestri, non ci sta a subire passivamente denigrazioni e sospetti e non esita ad intraprende la via legale a tutela dell’immagine dell’amministrazione comunale. Un articolo denigratorio apparso in un sito online avrebbe stabilito  un collegamento arbitrario ed inaccettabile tra l’operato  dell’amministrazione  comunale  e l’episodio delittuoso di cui è stato  vittima un ex consigliere comunale. Silvestri ha querelato l’autrice dell’articolo con formale denuncia depositata nella Caserma dei  Carabinieri di Verbicaro. La querela è stata proposta in relazione alle parti di tale articolo in cui si stabilisce un nesso tra l’operato dell’amministrazione comunale di Verbicaro e il rinvenimento di una tabica di benzina lasciata  nei pressi dell’abitazione dell’ex consigliere comunale “in modo da creare un collegamento screditante tra un fatto delittuoso  e l’amministrazione comunale”. “Non vi è alcuna correlazione tra il rinvenimento di tale tanica e l’operato dell’amministrazione comunale di Verbicaro- sottoscrive Silvestri nella denuncia- che è senz’altro estranea al fatto specifico e ripudia, per principio, la violenza, la prepotenza, gli atti intimidatori e le condotte delinquenziali che non appartengono a questo paese e ai suoi amministratori”. L’accostamento tra l’attentato incendiario all’ex consigliere e l’operato dell’amministrazione è dunque, secondo il primo cittadino,  “palesemente arbitrario e gratuito ed altrettante infondate sono le premesse sulle quali la notizia è stata costruita”. Non è vero, sottolinea Silvestri, che la decadenza del consigliere in questione sia stata dettata dal volersene disfare perché “scomodo”, ma è stata dettata “da una lite pendente per mancato pagamento di canoni per diversi anni e in tal caso la legge prevede la decadenza”. Non è neanche vero,  incalza Silvestri, che l’ex consigliere avrebbe “portato alla luce presunte storie di intrecci, intrallazzi, appalti truccati e affidamenti ambigui” riguardanti il comune di Verbicaro. “il consigliere non aveva nulla da denunciare- tuona Silvestri-  perché il comune di Verbicaro è notoriamente estraneo a queste pratiche”. La riferita presenza, poi,  di una costante violenza, illegalità ed intimidazioni,tipica di ambienti malavitosi “non è mai appartenuta a Verbicaro, ed ogni accostamento del genere costituisce aperta e diretta offesa alla verità, all’immagine e alla storia del paese e dei suoi onesti cittadini”. La querela, dunque, ha concluso Il sindaco Silvestri, “è un atto doveroso a tutela del decoro, del buon nome e della dignità dell’intera cittadina”.

Lascia un commento

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie visita la pagina Note legali - Privacy -Cookie