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CRONACA

Martedì 11 Settembre 2018 21:34

PRAIA A MARE.IL SINDACO ANTONIO PRATICO’ E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE SENTONO IL DOVERE DI COMUNICARE ALLA CITTADINANZA TUTTA,I DATI REALI DI ARPACAL.

IL SINDACO ANTONIO PRATICO’ E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE SENTONO IL DOVERE DI COMUNICARE ALLA CITTADINANZA TUTTA QUANTO SEGUE:

Apprendiamo dal sito di Radio One la notizia diffusa da Italia Nostra relativa all'esito dei prelievi effettuati da ARPACAL in corrispondenza dello sbocco del Canale Fiumarella del Comune di Praia a Mare.
I dati acquisiti da Italia Nostra e resi pubblici sono relativi al prelievo datato 21.08.2018 e mostrano valori poco sopra i limiti. Atteso che sia il 20 che il 21 agosto c.a. sono stati caratterizzati da intense piogge e mareggiate, il prelievo è stato ripetuto dalla stessa ARPACAL meno
di una settimana dopo (28/08/2018) nello stesso punto, e l'esito delle relative analisi non ha evidenziato alcun superamento dei valori di riferimento, che sono anzi risultati assolutamente nella norma. (Analisi che si allegano).
Dati che Italia Nostra si è ben guardata dal pubblicare, considerato che ha avuto tutto il tempo per documentarsi essendo il suo articolo datato 10/09/2018.
Alla luce di tanto chi fa disinformazione e allarmismo?
Di fronte a questo ennesimo attacco della Sezione Locale di Italia Nostra e alla denigrazione condotta senza una compiuta ed approfondita analisi di tutti i fattori e dei dati rilevati, questo Ente sente il dovere di reagire e di rappresentare innanzi tutto all'opinione pubblica che quella fotografata dall'articolo del 10 settembre 2018 è solo una istantanea parziale della realtà, alterata per quanto detto da fattori endogeni che hanno reso necessaria la ripetizione dei prelievi. 
Oltre all'esigenza di dare una informazione completa sui fatti attraverso questa nota, sentiamo l'esigenza di riflettere sul perché di questi continui e sistematici attacchi, che ledono l'immagine di un intero Paese e crediamo che sia giunta anche l'ora di porre gli stessi interrogativi a chi può indagare in merito.

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