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CRONACA

Mercoledì 06 Febbraio 2019 18:57

SCALEA.IL COMANDANTE DELLA POLIZIA STRADALE DI SCALEA,MARIA RITA VALENTE ENTRA A FAR PARTE DELLO SPORTELLO ANTIVIOLENZA "LA GINESTRA "DI DIAMANTE .

A comunicarlo è la presidente dell’associazione, l’avvocato Teresa Sposato: “La Ginestra – afferma l’avv. Sposato - sta crescendo e si sta circondando non solo di bravi professionisti ma anche di rappresentanti delle Forze dell’Ordine e l’entrata nel nostro team della dottoressa Valente ne è una dimostrazione. La sua è una presenza importante per far capire alle donne vittime di violenza, che il nostro sportello può fornire un aiuto concreto a 360 gradi. Colgo l’occasione per ufficializzare anche l’entrata di Francesca Gentile, sorella di Annetta alla quale la nostra associazione ha dedicato una panchina rossa a Santa Maria del Cedro nel corso di una toccante cerimonia che si è svolta lo scorso ottobre alla presenza di numerose autorità. Siamo convinti che il suo sarà un contributo essenziale e importante”. Annetta Gentile, ricordiamo, è la giovane studentessa universitaria di Santa Maria del Cedro, barbaramente uccisa nel 1996 a Rende.

L’ufficializzazione di questi ingressi è l’occasione anche per fare un bilancio delle numerose attività poste in essere dallo sportello. La Ginestra, ricordiamo, è in prima linea non solo nella sensibilizzazione ma anche nella difesa processuale delle vittime di violenza grazie non solo all’incessante lavoro dell’avvocato Sposato ma anche di altri colleghi che collaborano con La Ginestra. Proprio in questi giorni si sta svolgendo presso il Tribunale di Paola, un processo nei confronti di un diamantese accusato di maltrattamenti aggravati nei confronti della moglie e dei figli minorenni. La donna è difesa da uno degli avvocati dello sportello antiviolenza, l’avvocato Marilyn Silvestri, e dall’avvocato Sposato in qualità di presidente de La Ginestra. L’uomo, attualmente, è sottoposto al divieto di avvicinamento ai familiari: su tale misura restrittiva, disposta per proteggere la donna e i suoi figli, il difensore dell’imputato, l’avvocato Liserre, aveva richiesto la revoca ma tale richiesta è stata rigettata dal giudice. Nei prossimi giorni saranno ascoltati in udienza gli assistenti sociali e i figli della persona offesa. Un processo delicato vista anche la presenza di minori ma con tutte le tutele del caso grazie anche al supporto dello sportello antiviolenza. Il team della Ginestra sta monitorando altresì vicende processuali che vedono donne vittime di abusi e violenze.

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