RADIO ONE BANNER SOPRA
ascolta le ultime previsioni meteo

POLITICA

Mercoledì 07 Gennaio 2015 19:17

SCALEA. VALLE LAO: FORESTIERI SCRIVE AD OLIVERIO.

SCALEA. Domenico Forestieri ex amministratore del comune di Orsomarso, scrive al governatore della Regione Calabria, Mario Oliverio in merito al Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini del Tirreno Cosentino di Scalea. “Con le delibere di Consiglio n° 10 e 11 del 22/12/2014  - FA PRESENTE Forestieri - viene stabilita sia la presa d’atto della sentenza del TAR Calabria, annullamento delle elezioni della terza sezione, che l’indizione delle nuove elezioni limitatamente alla terza sezione. A seguito delle anzidette delibere si potrebbero fare una serie di considerazioni sia di ordine morale che giuridico – continua Forestieri - finalizzate ad ottenere una trasparenza e visibilità esterna chiara e lineare più volte chieste per mettere fine alle numerose “voci” di cattiva gestione che si rincorrono attorno all’attività del Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini del Tirreno Cosentino di Scalea. Non volendo entrare nella correttezza legale relativa alla delibera n° 11 del 22/12/2014 che è stata votata da appena 7 membri del Consiglio dei Delegati per le elezioni della sola 3^ sezione, appare quanto meno particolare il fatto che un atto demandato alla approvazione di nove aventi diritto al voto (la metà più uno di 16 membri) si possa approvare con la sola presenza ed il voto di 7 membri. Sarebbe stato più opportuno che l’indizione delle elezioni, così come da sentenza del TAR Calabria, fosse stata stabilita da un ente superiore quale la Regione che nello specifico si doveva sostituire ad un organo incompleto non in grado di esprimere la reale maggioranza. A tal proposito, senza entrare nel merito di un eventuale giudizio – commenta Domenico Forestieri - è facile constatare come chi avendo interesse potrebbe sollevare determinati interrogativi da porre nelle sedi competenti che otterrebbero la sospensiva di determinate iniziative in attesa di un pronunciamento o meno di legittimità degli atti. Si potrebbe avanzare la richiesta di motivazione per cui si è proceduto alla proclamazione degli eletti senza aspettare l’esito del ricorso pendente al TAR della Calabria, “forzando” la creazione di organi (Assemblea dei Delegati) che successivamente ed in parte sarebbero stati annullati. L’annullamento con conseguente ripetizione delle votazioni porta in sé un intrinseco condizionamento che moralmente inficia i risultati: sarà facilissimo impostare la campagna elettorale dicendo che già 10 membri su 15 fanno parte della maggioranza e che quindi il voto dato alla cosiddetta minoranza od opposizione è inutile. E’ semplice intuire – fa presente Forestieri - come ciò influirà nell’elettorato. E’ semplice rilevare che chi ha già presieduto la prima seduta dell’assemblea dei Delegati, come consigliere anziano, pur essendo decaduto, potrà portare a proprio credito un’attività che, seppur viziata da irregolarità, è stata svolta. Tutto ciò volendo sottacere determinati provvedimenti deliberativi che invece di seguire il normale iter, dovuto a tempi stabiliti da pubblicazione all’albo pretorio, per produrre effetti, sono stati dichiarati immediatamente esecutivi con effetti e conseguenze immediate create, secondo i maligni, per mettere dei paletti che creavano difficoltà e contrattempi a chi doveva subire gli effetti degli atti. Poiché le più alte cariche dello Stato invocano un clima di serenità in cui l’immagine degli Enti Pubblici deve essere “solare” ed aperta nel pieno  e totale rispetto della normativa, diventa incomprensibile come, nonostante le varie richieste di una ferma presa di posizione che chiarisca in un senso o nell’altro il reale stato gestionale dell’Ente Consorzio, nessuna voce si sia levata per evidenziare la giusta od ingiusta amministrazione. Stupisce Conclude Domenico Forestieri - come gli Enti preposti al controllo non ritengano doveroso intervenire per rendere pubbliche le proprie osservazioni ed eventuali indirizzi da seguire. E’ importante avere certezze perché come diceva giustamente un saggio “Dai principi si deduce una probabilità, ma il vero o una certezza si ottengono solo dai fatti”

Lascia un commento

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie visita la pagina Note legali - Privacy -Cookie