RADIO ONE BANNER SOPRA
ascolta le ultime previsioni meteo

POLITICA

Venerdì 18 Agosto 2017 04:26

Cetraro. Dura protesta della Cgil per la chiusura del reparto di ostetricia

Tiziana Ruffo.  Ha suscitato una forte reazione da parte della cgil  comprensoriale e regionale di categoria la chiusura di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Cetraro, avvenuta nei giorni scorsi, per mancanza di personale medico. Su questa specifica questione il segretario generale della  CGIL Comprensoriale,  Vincenzo Casciaro e il  dirigente regionale, Luca Chiavazzo , chiedono al Direttore Generale dell’Asp  di Cosenza, Raffaele Mauro, un urgente incontro, per verificare “se c’erano le condizioni per arrivare a tale grave decisione  oppure se si poteva utilizzare un po' di attenzione in più, ed evitare di dare la risposta più imbarazzante alla domanda di Sanità”. Secondo la Cgil la chiusura  temporanea del Reparto di Ostetricia e Ginecologia del più vasto territorio del Tirreno, “ è un fatto gravissimo che ci obbliga a chiederne conto al direttore generale dell’Asp. Sembra la resa di un territorio, che deve rinunciare a fare Sanità pubblica, solo perché vi sono dei problemi organizzativi interni, che vanno ad aggravare la cronica carenza di personale”. Tra ferie e malattie, insomma si consuma  il dramma dell’Ospedale di Cetraro,  ma alcune incongruenze, sottolineano Casciaro e Chiavazzo,   saltano agli occhi. “Da alcuni mesi, un medico ostetrico è stato trasferito in ambulatorio, pur continuando a dipendere da ostetricia: non sarebbe stato più logico far rientrare nelle proprie funzioni, e nel proprio ruolo, quel medico ostetrico, almeno per far fronte all’emergenza e, quindi, per non dover arrivare all’atto estremo della chiusura del reparto? E’  mai possibile che, essendo in ferie il Responsabile, anche il suo vice risulti essere in ferie?”. Certo è che l’urgenza non aspetta lo scorrere del tempo e intanto si è  lasciato sguarnito l’unico  punto nascita di tutto il territorio che va da Praia a Mare fino a Campora. Un afflusso di gente superiore alle migliori previsioni  che in caso di necessità non ha potuto fare riferimento al Presidio Ospedaliero di Cetraro, per quanto riguarda il Reparto di Ostetricia e Ginecologia, che ha dovuto  dirottare  le emergenze tra l’Annunziata di Cosenza e lo Spoke  Castrovillari.  “Un esempio di estremizzazione- concludono Casciaro e Chiavazzo della Cgil- che  servirà ancora di più per sollecitare l’Azienda sanitaria  a bandire i concorsi, o a procedere alle assunzioni là dove possibile, per fronteggiare le gravi carenze di Personale che purtroppo sono ormai una costante nella Sanità Calabrese”.

Lascia un commento

Ultime notizie in POLITICA

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie visita la pagina Note legali - Privacy -Cookie