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POLITICA

Venerdì 18 Agosto 2017 04:28

San Nicola Arcella. L'ex assessore Ricchini: assolutamente inadeguati i servizi offerti ai turisti

 Tiziana Ruffo. L’inefficienza della giunta Mele finisce nel mirino delle  polemiche dell’ex assessore Erica Ricchini, che da mesi ha lasciato la maggioranza per forti dissensi rispetto al percorso amministrativo portato avanti dalla sindaca Barbara Mele . Una tesi questi che Ricchini corrobora con argomenti  concreti che, a suo dire,  sono sotto gli occhi di tutti. I vigili urbani, sostieni Ricchini,  sono stati assunti il 7 agosto, a stagione praticamente finita e per giunta non sono di San Nicola e quindi non conoscono il territorio.  Una cittadina  che nella stagione estiva ospita circa 10 mila turisti  richiede un’organizzata attività di polizia urbana, che, secondo Ricchini, San Nicola Arcella non riesce ad assicurare. Proprio la mancanza di vigilanza sarebbe   alla base di tantissimi problemi. “Sulla crisi idrica c'è stata una cattiva gestione dell'emergenza, le ordinanze non bastano perché non c'è nessuno che vigila affinché vengano rispettate. La spazzatura è dovunque, nonostante il servizio sia molto più costoso degli anni precedenti, perché anche in questa materia, il comune non ha saputo istituire un servizio di vigilanza che potesse controllare la corretta differenziazione del pattume”. Un servizio sui rifiuti assolutamente inadeguato a fronte addirittura dell’accresciuta tassa sulla  spazzatura che i turisti dovranno pagare.  Fallimentare anche il  servizio idrico integrato,  che ha appesantito i costi e ha ridotto l’erogazione dell’acque. Un vero scandalo.  “Sull'Arcomagno – incalza Ricchini- non è stato fatto niente ed ancora quest'anno vige un’ordinanza che ne vieta l'accesso”. Insomma, conclude  sarcastica Erica Ricchini,  “per il quinto anno consecutivo non è stata fatta la fognatura in contrada Arcomagno e si viaggia con autospurgo che costa 50mila euro all'anno”.

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