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POLITICA

Domenica 10 Settembre 2017 05:43

Santa Maria del Cedro. Subito gli sgomberi dopo la sentenza del Consiglio di Stato

Tiziana Ruffo. Sulle occupazioni abusive del demanio la spunta  il sindaco Ugo Vetere. Anche il Consiglio di Stato dà ragione al ricorso del comune di Santa Maria del Cedro. Si tratta, come ha spiegato il primo cittadino, di una vittoria dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità.  In pratica, il Consiglio di Stato ha messo fine ad un’annosa vicenda  che è quella che riguarda l’occupazione da parte di terzi di aree demaniali a Santa Maria del Cedro,   sulle quali sei era espresso precedentemente  per ben due volte il Tar Calabria . “Oggi – sottolinea Vetere -si è espresso il Consiglio di Stato in merito al nostro ricorso e ci dà ragione su tutti i fronti”.  Non ci sono dunque più alibi: bisogna operare nel rispetto delle norme e della legalità . “Abbiamo un piano di spiaggia,   un  ex piano regolatore,  e quelle aree sono dei cittadini. Aspettiamo che la Magistratura le metta nella disponibilità della comunità”.  La colpa, secondo il primo cittadino,  è   esclusivamente  di chi  avrebbe dovuto  esercitare un’attività di controllo che non ha effettuato. Oggi  si deve “cacciare questa gente che occupa delle aree senza titolo e darle alla disponibilità della comunità”.  Alcune di questi spazi  dovrebbero  essere adibiti  al verde,  altre arre   dovrebbero  essere messe a gara, perché “ci sono delle responsabilità  di natura erariale che competono agli amministratori e all’ufficio tecnico” . Una di  queste strutture  abusive su area demaniale, in particolare, ha subito  già un provvedimento di sgombero dell’autorità giudiziaria. Vetere aveva  più volte  sensibilizzato  le ricezioni alberghiere e soprattutto i lidi c a  rispettare i contratti  di concessione con l’ apertura annuale ed al ritorno alla proprietà pubblica di tutti quei  terreni demaniali illegittimamente  occupati che intralciano anche il completamento del lungomare. “C’è una area demaniale  di  19 mila metri che- ha ribadito il sindaco-  alla luce di questa sentenza, dovrebbe essere consegna dalla Magistratura al comune tramite la Capitaneria  di porto.   Ne abbiamo un’altra di 5 mila nel secondo tratto del lungomare e  altre due aree nella parte  nord”.  Comunque. Il grido di allarme di Ugo Vetere è  che  l’amministrazione comunale di Santa Maria del Cedro è “stanca di  dover fronteggiare giorno dopo giorno centinaia di lettere di sollecito, di ricorsi di spese  a capo dei cittadini, quando basterebbe mettere in atto  i  provvedimenti che di volta in volta vengono predisposti”.   Intanto l’amministrazione comunale  è riuscita  a far svolgere a qualche lido  l’attività estiva . “Oggi  - conclude Vetere -  si deve ripartire nuovamente e dare alla gente di Santa Maria del Cedro quello che gli spetta  in base a quello che dice il piano di spiaggia”.  

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