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POLITICA

Martedì 12 Settembre 2017 05:46

Praia a Mare. Praticò: Aieta eviti di scivolare sul piano inclinato del campanilismo

Tiziana Ruffo. Ha sollevato un vespaio di polemiche nel Tirreno cosentino la recente convocazione dei sindaci di Paola e di Cetraro,  promossa dal consigliere  regionale Giuseppe Aieta  con la finalità di restituire efficienza al sistema sanitario territoriale. Non ci sta il sindaco di Praia a Mare, Antonio Praticò ad essere escluso dal confronto sulla spinosa questione, in considerazione del fatto che ormai il nosocomio praiese è destinato a svolgere un ruolo, almeno paritario, con le altre due strutture del Tirreno cosentino. “Piace che finalmente il consigliere regionale Aieta, - ha dichiarato Praticò - si  sia reso conto dei  gravi problemi in cui si è venuta a trovare  la sanità con la carenza di personale non solo negli ospedali di Cetraro e Paola ma nella stessa Rsa di Praia a Mare”. Tuttavia,  incalza il sindaco, con l’iniziativa che riguarda solo i sindaci di Paola e di Cetraro, Aieta   “ invece di  pensare ad una programmazione della sanità per tutto l’Alto Tirreno cosentino, a partire da Tortora ad Amantea,  si rivolge,  in modo campanilistico e non consono al proprio mandato,  solo ed esclusivamente ai sindaci di Paola e Cetraro.  Praticò  ricorda ad  Aieta  che con  tre sentenze del Consiglio di Stato è stata dichiarata l’apertura dell’ospedale di Praia a Mare, per cui ormai tale realtà non può essere assolutamente ignorata da un consigliere regionale  che rappresenta  l’intero territorio. Si tratta, incalza Praticò,  di inserire la struttura praiese  in un rivisitato Spoke Praia-Cetraro-Paola. Gli ospedali di Paola e Cetraro vanno messi sicuramente nelle condizioni di poter operare con adeguato personale e con le dovute risorse tecnologiche,  sottolinea Praticò, ma, quando si parla di Ospedali Riuniti non si può prescindere da Praia a Mare per una reale integrazione funzionale fra le strutture, al fine di evitare eventuali reparti fotocopia. È necessario pertanto estendere il tavolo al sindaco di Praia Mare  e a tutti i sindaci dell’alto Tirreno cosentino,  per elaborare insieme un programma di rilancio della sanità  nell’intero territorio. “Se si intenderà continuare ad affermare una linea di parte e campanilistica, la stessa seguita nel 2012 con la piratesca chiusura dell’ospedale di Praia a Mare- ammonisce Praticò-  perseguiremo tutte le strade perché  venga rispettato quanto è oggetto del verbale della riunione tenuta presso il Ministero della Salute del 25 luglio scorso e nelle disposizioni e istruzioni del commissario ad Acta del 18 agosto  per l’esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato”.

 

 

 

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