RADIO ONE BANNER SOPRA
ascolta le ultime previsioni meteo

POLITICA

Lunedì 02 Ottobre 2017 08:21

Cetraro. Angelo Aita prenda atto che la sua esperienza amministrativa è finita.

Tiziana Ruffo. “E’ in gioco il  futuro della nostra città e dei nostri giovani. Sarebbe necessaria un’assunzione di grande responsabilità da parte del sindaco, che si mantiene solo attraverso il suo voto, mettendo fine, senza perdita di tempo, alla sua esperienza amministrativa”. Non usa mezzi termini il capogruppo di “Uniti per Cetraro”, Roberto Ricucci che punta il dito sulle “gravi scorrettezze” commesse dalla giunta Aita in occasione della incandescente seduta consiliare dedicata al Documento unico di programmazione. Secondo Ricucci, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Angelo Aita, ha scritto “una delle pagine più brutte della storia democratica della principale istituzione pubblica della nostra città. Uno sconsiderato ed indicibile esercizio del potere che, di fatto, ha esautorato i consiglieri comunali dei loro diritti elettivi e delle loro funzioni istituzionali”. L’atteggiamento assunto dalla giunta Aita è “un chiaro segno della cecità ed insufficienza politica di un sindaco e di un’amministrazione comunale, che non riescono a cogliere e a comprendere, già da tempo, i processi di pensiero e le dinamiche all’interno della loro coalizione”. Un modo di procedere, che ha minimizzato il peso politico che la discussione sul Dup richiede nella massima assise locale. “Lo sconcerto più appariscente- secondo Ricucci- è determinato dal fatto che, né il sindaco, né l’esecutivo, né l’insieme delle forze a sostegno dell’amministrazione comunale, sprofondati in una voragine di decadenza politica e di pensiero, hanno compreso il mandato di questo importante strumento amministrativo”. Il fatto più grave, “forse mai avvenuto in seno al consiglio comunale della città, è l’aberrante violazione dell’art. 18 , comma 1, dello Statuto, che riguarda i compiti delle Commissioni consiliari permanenti, aventi funzioni preparatorie e referenti su tutti gli atti e le materie di competenza del consiglio”. Scavalcare la Commissione consiliare permanente, di cui fanno parte consiglieri di maggioranza e di minoranza, significa esautorare i consiglieri che non hanno potuto apportare, nessuna richiesta di integrazione e modifica al Dup. La giunta Aita, conclude Ricucci, “naviga a vista da due anni e mezzo e vive solo sulle rendite amministrative ereditate dalla precedente consiliatura”. Il voto contrario di “Area democratica” ha dimostrato “assoluta coerenza politica, libertà di pensiero nell’assolvimento del suo ruolo istituzionale”.

Lascia un commento

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie visita la pagina Note legali - Privacy -Cookie