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POLITICA

Martedì 03 Ottobre 2017 11:28

Cetraro. Incontro decisivo sul futuro della giunta Aita

Tiziana Ruffo. Si va alla resa dei conti nell’incontro del coordinamento del “Nuovo patto per la città”, che si terrà questa sera (3 ottobre) per disinnescare la mina di Area democratica, che ha messo a dura prova la tenuta della coalizione che sostiene il sindaco Angelo Aita. Si profila uno scontro politico soprattutto sull’ipotesi di azzerare l’esecutivo e di discutere a bocce ferme sui nuovi assetti da dare al giro di boa a alla luce della posizione assunta da Area democratica nell’ultimo consiglio comunale. Intanto il capogruppo di “Uniti per Cetraro”, Roberto Ricucci chiede con forza al sindaco Angelo Aita di prendere atto del fallimento della sua esperienza amministrativa e di trarne le conseguenze. “E’ in gioco il futuro della nostra città e dei nostri giovani. – ha dichiarato Ricucci- Sarebbe necessaria un’assunzione di grande responsabilità da parte del sindaco, che si mantiene solo attraverso il suo voto, mettendo fine, senza perdita di tempo, alla sua esperienza amministrativa”. Ricucci punta il dito sulle “gravi scorrettezze” commesse dalla giunta Aita in occasione della incandescente seduta consiliare dedicata al Documento unico di programmazione. Secondo Ricucci, l’amministrazione comunale, avrebbe scritto “una delle pagine più brutte della storia democratica della principale istituzione pubblica della nostra città. Uno sconsiderato ed indicibile esercizio del potere che, di fatto, ha esautorato i consiglieri comunali dei loro diritti elettivi e delle loro funzioni istituzionali”. L’atteggiamento assunto dalla giunta Aita sarebbe  “un chiaro segno della cecità ed insufficienza politica di un sindaco e di un’amministrazione comunale, che non riescono a cogliere e a comprendere, già da tempo, i processi di pensiero e le dinamiche all’interno della loro coalizione”. Il dato politico più appariscente- secondo Ricucci- “è determinato dal fatto che, né il sindaco, né l’esecutivo, né l’insieme delle forze a sostegno dell’amministrazione comunale, sprofondati in una voragine di decadenza politica e di pensiero, hanno compreso il mandato di questo importante strumento amministrativo”. Scavalcare la Commissione consiliare permanente, di cui fanno parte consiglieri di maggioranza e di minoranza, significa per Ricucci esautorare i consiglieri che non avrebbero  potuto apportare, nessuna richiesta di integrazione e modifica al Dup. La giunta Aita, conclude Ricucci, “naviga a vista da due anni e mezzo e vive solo sulle rendite amministrative ereditate dalla precedente consiliatura”. Il voto contrario di “Area democratica” ha dimostrato “assoluta coerenza politica, libertà di pensiero nell’assolvimento del suo ruolo istituzionale”. L’auspicio di Ricucci è che questa sera la maggioranza assuma le decisioni politiche che la gravità del caso comporta.

 

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