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POLITICA

Giovedì 05 Ottobre 2017 06:07

Cetraro.Tutto congelato anche se i nodi della giunta Aita rimangono irrisolti

Tiziana Ruffo.  “E’ un manicomio. Siamo logorati e stanchi da incontri inconcludenti che non approdano a nessun risultato concreto. Intanto il paese  rimane nel limbo, si naviga a vista, non c’è un percorso politico chiaro e convincente”. È stato categorico il leader di Rifondazione comunista, Leopoldo Piccolillo sull’esito dell’incontro di maggioranza, di cui il suo partito fa parte, che si è tenuto martedì sera nella sede del circolo del Partito socialista italiano per chiarire il grave incidente politico dell’ultima seduta consiliare in cui i tre consiglieri di Area democratica hanno votato contro il Documento unico di programmazione. “Area democratica- ha sottolineato Piccolillo- ha fatto marcia indietro su tutto, anche se ha riconfermato la richiesta di visibilità istituzionale”. E’ un fiume in piena Piccolillo, che non è più disposto ad assistere ad un processo involutivo fatto di richieste e di spazi da soddisfare “senza tenere conto dei complessi problemi della città, che richiedono risposte urgenti”. Piccolillo ripercorre le tappe degli ultimi incontri di maggioranza e precisa che la sua richiesta di ’azzeramento dell’esecutivo, che in un primo tempo era stata presa in considerazione, è rimasta lettera morta con la riunione di martedì, alla luce del balletto di Area democratica che starebbe procedendo in modo confuso e contraddittorio. Dal canto suo Area democratica ha precisato che nella piena autonomia di azione “ i suoi consiglieri intenderanno svolgere un ruolo di “maggioranza responsabile”. L’approvazione degli atti e la condivisione delle azioni amministrative – hanno precisato i tre consiglieri - avverranno solo attraverso un operoso coinvolgimento da parte della giunta comunale e una  valutazione costruttiva della loro rilevanza ai fini del bene della città”. Area democratica si adopererà, inoltre, per l’apertura di un dialogo e di un confronto dialettico con tutte le forze politiche e democratiche rappresentate in consiglio comunale e presenti nella città In pratica, tutto è stato congelato per consentire di riflettere ulteriormente sulle scelte da compiere e sulle contromisure da adottare per evitare che la situazione sfugga di mano e le contrapposizioni prevalgano sul comune cammino di attuare il programma elettorale concordato a suo tempo. L’incidente di percorso nell’ultima seduta consiliare continua comunque a pesare come un macigno sull’azione amministrativa, che il sindaco Angelo Aita intende rilanciare, superando incomprensioni e contrasti. Rassicurante la posizione del segretario del Psi, Marco Occhiuzzi, che ha espresso piena fiducia sul buon esito del prossimo incontro, fissato per la seconda metà di ottobre che dovrebbe porre fine a questa lunga fase di fibrillazione.

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