RADIO ONE BANNER SOPRA
images/548547315246596.jpg
images/bloggif_56813d257ab6d.gif
images/la c news orari gr.jpg
images/manfreditalia.jpg
images/automonaco 1.jpg
images/expert la cava 2.jpg
images/boung ville 4.jpg
images/bloggif_5681413e0b7e3.gif
images/villa brazzano.jpg
images/radio one  blues.jpg
ascolta le ultime previsioni meteo

POLITICA

Domenica 05 Novembre 2017 13:00

Praia a Mare. La riapertura del nosocomio tra consensi e polemiche

Tiziana Ruffo. “La minaccia di Oliverio, ripetuta ossessivamente per ben tre volte, di incatenarsi davanti a Palazzo Chigi, se entro il 30 novembre, non sarà rimosso il commissario ad acta per il Piano di Rientro dal Debito Sanitario della Regione Calabria, Ing. Massimo Scura, mostra i segni di un politico disperato, cui era stato promessa, invano, la nomina a commissario ad acta”.  Si esprime così l’ex vicedirettore sanitario del nosocomio ed ex dirigente dell’Asp, Tullio Laino, in seguito al taglio del nastro della riapertura dell’ospedale civile di Praia a mare. “Oliverio, incalza Laino- con la minaccia di incatenarsi, ha palesato, in modo drammatico, la sua debolezza politica come governatore della Calabria che non è riuscito ad ottenere dal governo nazionale lo stesso trattamento che invece ha ottenuto il presidente della regionale campana Vincenzo De Luca. La Sanità assorbe l’80 per cento del bilancio regionale ed i risultati disastrosi del commissariamento della sanità, precisa Laino, “sono sotto gli occhi di tutti”. Ironica e pungente la critica di Laino a Oliverio: “piuttosto che incatenarsi, dovrebbe dimettersi, compiendo, in tal modo, un gesto di grande dignità politica”. Insomma, la sanità nel Tirreno cosentino continua a costituire motivo di scontro politico con profonde divergenze di vedute, che alimentano contrasti, incomprensioni e scontri politici.  Intanto il commissario ad acta, Eugenio Sciabica “esecutore” della Sentenza del Consiglio di Stato, nel suo intervento a Praia a Mare ha ribadito che il ministro Beatrice Lorenzin è stata particolarmente attenta alle tematiche di questa riorganizzazione ospedaliera. “Sono qui- ha esordito-  per confermare l’attenzione del ministero, quindi del governo centrale, per tutte quelle esigenze di salute pubblica che si sono manifestate e che si manifesteranno”. Durissimo l’attacco del parlamentare del Pd, Ernesto Magorno che ha chiesto con forza al commissario regionale Massimo Scura di rassegnare le dimissioni e di consentire al presidente della giunta regionale di guidare la sanità calabrese”.  Un evento particolarmente affollato, quello di venerdì scorso, che si è svolto tra applausi, consensi polemiche. Il presidente dei “Comitati civici a difesa della sanità pubblica”, Gino Domenico Spolitu, ha manifestato piena soddisfazione con un caloroso abbraccio con Sciabica e  con tutti i presenti al tavolo  delle rappresentanze politiche.  

Lascia un commento

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie visita la pagina Note legali - Privacy -Cookie