RADIO ONE BANNER SOPRA
ascolta le ultime previsioni meteo

POLITICA

Sabato 25 Novembre 2017 08:43

Cetraro.Come la giunta Aita spreca il denaro pubblico

Tiziana Ruffo.  Duro attacco del Pd di Cetraro alla giunta Aita per il “pessimo utilizzo del denaro pubblico, sprecato per iniziative culturali di nicchia, particolarmente costose e di scarso impatto sul processo di crescita economica della città”. In una realtà cittadina, che attraversa una crisi economica e sociale drammatica, risultano “eccessive e offensive per la comunità sociale, certe spese per spettacoli di nicchia, in considerazione del fatto che il 22 % degli anziani non ha i soldi per acquistare le medicine e c’è una disoccupazione che sfiora il 29% con conseguente disagio collettivo diffuso. Nel mirino del Pd eventi di nicchia che costano alla collettività circa 50 mila euro senza produrre benefici adeguati al processo di crescita della città. Su questa specifica questione il gruppo consiliare intende avviare un’indagine conoscitiva approfondita con la finalità di ridefinire la strategia di utilizzo dei finanziamenti regionali al fine di privilegiare le politiche sociali e di creare le condizioni per favorire l’occupazione, l’attrazione di impresa, la riqualificazione della spesa turistica. I Giovani democratici, che hanno diffuso i dati analitici della spesa comunale, hanno omesso le associazioni e le società beneficiare, proprio per evitare equivoci ed incomprensioni con la finalità esclusiva di indurre la giunta Aita a rivedere l’intera strategia sinora adottata nella spesa del denaro pubblico e di cambiare radicalmente rotta “puntando a rimuovere le ragioni de disagio sociale che investe larghi strati della comunità cetrarese”. L’intento insomma, non è quello di screditare il lavoro delle società e delle associazioni ma secondo il Pd, non si possono sprecare circa 100 mila euro di finanziamento regionale per eventi costosi ed inutili alla luce del dato Istat che continua a collocare Cetraro  a grande distanza per presenze turistiche da altri  centri  del Tirreno cosentino come Scalea, Praia a Mare, Diamante ed Amantea.  “Siamo convinti che con la stessa somma- sottolineano i Gd – si sarebbe potuto organizzare un cartellone in grado di coinvolgere l’intera città non trascurando commercianti, visitatori e cittadini”.

Lascia un commento

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie visita la pagina Note legali - Privacy -Cookie