RADIO ONE BANNER SOPRA
images/548547315246596.jpg
images/bloggif_56813d257ab6d.gif
images/la c news orari gr.jpg
images/manfreditalia.jpg
images/automonaco 1.jpg
images/expert la cava 2.jpg
images/boung ville 4.jpg
images/bloggif_5681413e0b7e3.gif
images/villa brazzano.jpg
images/radio one  blues.jpg
ascolta le ultime previsioni meteo

POLITICA

Martedì 28 Novembre 2017 16:28

Inaugurata a Diamante la panchina Rossa contro il femminicidio. Il Presidente del Tribunale di Paola Del Giudice:“La diversità deve essere apprezzata come valore”

Soddisfazione viene espressa dall’Assessore al Welfare del Comune di Diamante,  Mariassunta Urciuolo, per la piena riuscita e la significativa adesione che ha ottenuto l’iniziativa “Una panchina per la vita”,  organizzata assieme allo “Sportello Antiviolenza La Ginestra” in occasione  della “Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne”. Momento conclusivo dell’iniziativa proprio l’inaugurazione della “Panchina Rossa”,  che da sabato è presente sul Lungomare Mancini di Diamante a ricordare le vittime del femminicidio e come monito contro ogni forma di violenza sulle donne. Sulla panchina sono riportati dei versi scritti per l’occasione dall’Assessore Franco Maiolino. L’inaugurazione  è stato preceduta dall’importante incontro tenutosi al DAC –  Ponte delle Arti e delle Culture, moderato dal giornalista Giuseppe Gallelli,  con la partecipazione  di autorevoli  relatori e alla presenza di delegazioni di studenti dell’ Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore e dell’Istituto Comprensivo di Diamante, dei Licei di Belvedere Marittimo,  dell’Istituto Socio – Sanitario Antonio Gabriele di Tortora. Gli studenti,  per l’occasione, hanno prodotto dei testi delle poesie e interloquito con i relatori rivolgendo loro delle domande sul tema della giornata.  Presenti all’iniziativa numerosi rappresentanti delle autorità civili, militari e religiose.   “Mai più violenza sulle donne e mai più violenza sulle persone” ,  ha detto l’Assessore alla Cultura Franco Maiolino che ha  portato i saluti dell’Amministrazione Comunale ed ha ringraziato i relatori nonché tutti coloro che hanno partecipato.  Per l’Assessore al Welfare, Mariassunta Urciuolo  quella del femminicidio “ è   un’emergenza culturale,  e il compito delle istituzioni, delle associazioni di  volontariato, delle  parrocchie  e delle forze dell’ordine,   è quello di sensibilizzare,  educare formare ad una nuova cultura del rispetto dell’altro e  della differenza di genere” .  Alfredo Cosenza,  Presidente della Sezione Penale del Tribunale di Paola,  ha voluto manifestare il  suo orgoglio come cittadino di Diamante per la presenza di uno sportello antiviolenza sottolineando, sulla scorta della sua esperienza, il lavoro che questi presidi nell’azione di  supporto  e ascolto  nei confronti delle donne vittime di violenza  anche nel difficile percorso che segue la denuncia.  Teresa Sposato, Presidente   dello Sportello Antiviolenza La Ginestra  ha sottolineato come  obiettivo delle Sportello Antiviolenza del quale è presidente “è quello di dare voce a quelle donne che voce non hanno,  perché soffocate dalla paura di parlare,  di essere giudicate,   di rimanere da sole. Lo Sportello  vuole essere anche strumento  di   promozione  sociale,    propulsore di quel cambiamento culturale che è la chiave per vincere la violenza “. La stesso Sposato ha presentato un video che ha ripercorso l’anno di attività dello Sportello, inaugurato proprio il 25 novembre del 2016.   Teresa Grieco, Sostituto Procuratore presso la Procura di Paola ha un excursus  sugli strumenti previsti nella nostra legislazione a tutela delle donne,  evidenziando comunque come si tratti di “un campo in cui è necessaria una cooperazione a tutti i livelli anche dalle autorità diverse da quella giudiziaria”.   Il criminologo Sergio Caruso rivolgendosi agli studenti  “per iniziare a capire la violenza dobbiamo capire da dove nasce  e, noi uomini,  fare un esame di coscienza e chiedere scusa per tutti gli errori che abbiamo fatto.   L’amore malato non esiste  esiste l’amore, punto. L’amore  che rende liberi,  che dà fiducia, che ci fa credere nell’altro anche quando non è vicino a noi senza bisogno di conferme e di violenze” Concetta Grosso,  Presidente, per la provincia di Cosenza,  del Centro Italiano Femminile  ha illustrato il lavoro del CIF e, tra le altre cose, invitato i ragazzi a rivolgersi con fiducia,  e sentendosi protetti,  agli sportelli e ai centri di ascolto qualora ravvedano dei segnali relativi a casi di violenza  nelle loro famiglie.  A tirare le fila dei diversi interventi  la Presidente del Tribunale di Paola,  Paola Del Giudice che, in conclusione, ha rivolto un appello ai ragazzi: “Il faro che deve guidare la vostra vita deve essere il principio di uguaglianza indipendentemente dall’appartenenza di genere.   Siamo tutti uguali nella diversità,  e quello che è importante è che ciascuno di noi rispetti  l’identità dell’altro.  Imparate a rispettare le vostre compagne,  le vostre sorelle,  a ritenere che sono delle persone  che  sono su un piano di parità con voi,  la diversità deve essere apprezzata come valore”.

 

Lascia un commento

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie visita la pagina Note legali - Privacy -Cookie