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POLITICA

Mercoledì 03 Gennaio 2018 08:36

Scalea. Il comune proroga di un anno i contratti Lsu Lpu

Tiziana Ruffo. Il comune di Scalea ha deliberato la proroga dei contratti Lsu- Lpu anche per il 2018. Un ulteriore   passo in vanti della giunta Licursi che va nella direzione della stabilizzazione dei lavoratori e della progressiva fuoriuscita del precariato. Il provvedimento si avvale della recente delibera del consiglio regionale che ha lo stanziato circa 40 milioni di euro a titolo di compartecipazione al processo di completamento delle procedure di stabilizzazione degli Lsu-Lpu. Con voto unanime la giunta Licursi, dunque, ha approvato la proroga dei contratti vigenti che consentirà a 32 lavoratori socialmente utili e lavoratori di pubblica utilità, con le relative categorie, di proseguire con il loro servizi. Il comune di Scalea, con la Commissione straordinaria, già nel dicembre 2014 aveva deliberato e approvato il programma del fabbisogno del personale per il triennio 2014-2016 con contratto individuale di lavoro subordinato a tempo indeterminato dei lavoratori Lsu Lpu dal 31 dicembre 2014. I contratti sono stati poi prorogati fino al 31 dicembre 2017. “Sarebbe ingiustificato- ha dichiarato il sindaco Gennaro Licursi - interrompere dopo circa tre anni questo processo di contrattualizzazione in quanto si tratta di personale professionalizzato indispensabile per assicurare le funzioni istituzionali del comune di Scalea”. La proroga riguarda i soli contratti a tempo determinato con il personale Lsu-Lpu, con oneri a carico dello Stato e della regione Calabria, ma senza nessuna assunzione a tempo indeterminato. “È chiaro- ha concluso Licursi-  che debba essere la regione a farsi carico della spesa relativa alla stabilizzazione a tempo indeterminato del personale in servizio negli enti locali impossibilitati dai vincoli della finanza pubblica e dai piani di riequilibrio finanziario pluriennali per tutta la durata”. Un pannicello caldo che sposta il problema che invece richiede risposte definitive volte a chiudere la partita del precaricato.

 

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