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POLITICA

Martedì 13 Maggio 2014 12:28

VERBICARO. Assemblea pubblica della lista UNITI PER IL CAMBIAMENTO. Le pari opportunità, segno di innovazione e rilancio.

 

 

Venerdì 9 maggio a Verbicaro la lista UNITI PER IL CAMBIAMENTO, nel corso della campagna elettorale per le elezioni comunali del 25 maggio prossimo, ha tenuto un’assemblea pubblica sul tema Le pari opportunità. Sono intervenute le candidate della lista, il candidato alla carica di sindaco Francesco Silvestri e due donne sindaco: Anna Maria Cardamone, del comune di Decollatura (CZ) ed Elisabetta Tripodi, di Rosarno (RC). Entrambe sono personaggi di rilievo nel panorama politico e amministrativo italiano attuale per il loro impegno di rilancio delle comunità amministrate e di lotta contro la criminalità organizzata. La lista civica UNITI PER IL CAMBIAMENTO è formata per metà da donne, ma il dato quantitativo non è il più importante. La candidata Maria Giusy Tuoto ha fatto osservare che le sei donne non sono il lista per fare numero o per fare decorazione. La loro presenza rappresenta una scelta ben precisa fatta dal movimento democratico che ha espresso la lista: puntare sulle donne per le loro capacità di organizzazione e di ascolto, di dialogo e di gestione. Annalisa Annuzzi, un’altra candidata intervenuta, giovane madre, ha espresso con determinazione la scelta di impegnarsi per migliorare la qualità della vita dei concittadini, mossa dalla ferma volontà di garantire un futuro di possibilità ai propri figli. La lista UNITI PER IL CAMBIAMENTO ha dunque indicato e rappresentato le pari opportunità come impegno innovativo per le donne, ma soprattutto come scelta di affidare loro la responsabilità dell’amministrazione. Le donne non sono una bandiera da sventolare, mentre però si continuano a tenere ai margini delle decisioni. Le pari opportunità sono un principio proclamato dalla stessa Costituzione, la legge fondamentale della Repubblica italiana. Su questo tema è intervenuta la candidata Rosina Silvestri, avvocato, indicando l’attenzione per le donne come un dovere, non solo come una libera scelta. Le pari opportunità, tuttavia, se rimanessero solo un principio servirebbero a poco, bisogna tradurlo in fatti. Questo in una campagna elettorale per le comunali diventa un impegno a garantire alle donne di Verbicaro uno sportello informativo che sostenga la volontà di impresa delle donne; uno sportello rosa specifico per le donne, per ascoltarle e seguirle nei momenti di bisogno; attenzione alle famiglie, da un punto di vista fiscale e di opportunità; creazione di spazi organizzati per i bambini, così che le donne abbia un aiuto nel loro ruolo di madri. Sollecitato dalle ospiti, è intervenuto il candidato alla carica di sindaco Francesco Silvestri. In modo pacato, ma fermo e grintoso, ha illustrato il percorso democratico che ha portato alla sua candidatura e alla lista. L’impegno è cercare e attuare il bene comune, piuttosto che gli interessi di piccoli gruppi. Le clientele sono il male peggiore di una società, perché la dividono e la sviliscono. Verbicaro per troppi anni è stato preda di individui che non hanno tenuto in nessun conto il progresso umano ed economico del paese. La piazza gremita ha risposto con entusiasmo agli stimoli di Silvestri, rendendo evidente la voglia di un cambiamento che non sia solo di persone, ma anche e soprattutto di contenuti e di azioni. Elisabetta Tripodi e Anna Maria Cardamone hanno apprezzato gli interventi per la loro autenticità e per l’impegno che presuppongono e annunciano. Entrambe sindaco in comuni calabresi pressati dalla criminalità organizzata, hanno raccontato brevemente di come si possa vincere anche quando tutto sembra essere contro. E come si possa cambiare, radicalmente, i comportamenti di chi amministra e, di conseguenza, dei cittadini. L’esempio deve partire da chi governa. Così la Calabria potrà cambiare e i calabresi avere un futuro migliore.

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