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POLITICA

Mercoledì 26 Giugno 2019 11:52

SCALEA. "NELLA CITTA’ DI SCALEA, IL COMMERCIO E’ ALLO SBANDO. L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, SENZA REFERENTE". L'ASSOCIAZIONE SCALEA EUROPEA, CHIEDE UN CONFRONTO SUL PIANO COMMERCIO.

L’associazione politico culturale Scalea Europea, nel condannare con fermezza i fatti avvenuti nei giorni scorsi nell’area adibita al mercato, esprime massima solidarietà agli uomini della polizia municipale aggrediti nel pieno svolgimento delle loro legittime funzioni di controllo del territorio e di rispetto delle regole. Un episodio che impone una seria riflessione sul tema del piano commercio che risulta tra i provvedimenti lasciati a metà dall’amministrazione comunale nonostante il lavoro svolto dalla triade commissariale e i fondi, ben 70mila euro, investiti nell’area di Via Plinio il Vecchio. L’associazione politico culturale Scalea Europea si era già occupata della questione in ultimo nel dicembre 2017 quando, l’allora rappresentante consiliare Palmiro Manco, rivolgeva al sindaco una interrogazione a risposta orale alla quale lo stesso rispondeva affermando che l’area per come concepita dal piano commercio necessitava di modifiche. Peccato che ad oggi, dopo un anno e mezzo, nessuna modificata sia stata registrata. Eppure l’indirizzo politico adottato dall’amministrazione Licursi sulla scia del lavoro dei commissari prefettizi era chiaro. Esiste infatti una delibera di giunta, la numero 114 del 24/11/2015, che prevedeva la realizzazione di un’unica area mercato per la riorganizzazione degli operatori del settore commercio ambulante, che attualmente svolgono le loro attività in aree sparse sull’intero territorio comunale. L’obiettivo della deliberazione era quello di consentire la salvaguardia della pubblica e privata incolumità, e garantire un migliore controllo rispetto ai canoni concessori oltre a dotare la zona destinata al commercio ambulante di servizi igienici. All’indirizzo della triade commissariale sono seguite una delibera dello stesso organo di gestione straordinaria e un’ordinanza, la numero 37/2016 del 04/11/2016 con la quale si revocano tutti i provvedimenti in materia di commercio su aree pubbliche. Infine l’ordinanza sindacale numero 16 del 29/06/2017 con la quale veniva emesso un provvedimento urgente per il trasferimento delle attività commerciali su aree pubbliche con e senza somministrazione di alimenti e bevande nella nuova area mercato di via Plinio il Vecchio e tutta una serie di prescrizioni relative alle assegnazioni temporanee di posteggi in determinate zone della città fino all’approvazione del piano di riordino del commercio. Questa la cronistoria spicciola degli ultimi avvenimenti burocratici che ad oggi ancora non hanno portato ad una risoluzione di un problema per il quale la strada era stata tracciata con chiarezza ed erano altresì stati stanziati e spesi i fondi necessari. A seguito degli episodi degli scorsi giorni l’associazione politico culturale Scalea Europea invita il sindaco ad un confronto immediato sul tema oltreché ad indicare un referente dell’amministrazione comunale che si occupa del tema commercio. Nella visione europea della nostra città che l’associazione porta avanti è impensabile che un’amministrazione comunale si occupi esclusivamente del minimo sindacale. Ribadiamo pertanto la disponibilità ad un confronto schietto e fattivo con l’amministrazione sul tema del piano commercio anche e soprattutto in vista delle prossime settimane quando la nostra città sarà affollata di turisti e le strade che oggi ospitano il mercato settimanale diventeranno indispensabili per decongestionare la viabilità nonché per garantire eventuali vie di fuga come previsto dal piano per la sicurezza.

 

Il presidente, Avv. Giacomo Perrotta

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