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POLITICA

Domenica 18 Agosto 2019 17:41

PENSIAMO A SCALEA:PRIMO INCONTRO MIRATO ALL'INDIVIDUZIONE DELLE PROBLEMATICHE AMBIENTALI RIGUARDANTI IL MARE DI SCALEA.

 Sabato 17 agosto nella sede di “Pensiamo a Scalea” si è tenuto un importante incontro preliminare con il dr. Gianni Auriemma, noto consulente in materia di reati ambientali e di inquinamento delle acque e del territorio in genere. L’evento è stato organizzato da “Pensiamo a Scalea” ed è stato presentato e curato da Roberta Manco, approfittando della momentanea presenza del dr. Gianni Auriemma a Scalea. Questo primo incontro ha mirato all’individuazione delle problematiche ambientali riguardanti il mare di Scalea, sia sul piano tecnico che giuridico che scientifico, al fine di intervenire in modo serio ed adeguato per poter raggiungere auspicati e risolutivi obiettivi. Il dr.  Gianni Auriemma ha risposto alla domanda “cosa dobbiamo fare per avere a Scalea un mare sempre pulito?”, tema dominante della serata, precisando che è di fondamentale importanza effettuare in primis un rilievo di tutto l’assetto delle infrastrutture e/o rete costituente i sottoservizi del proprio territorio,  relativamente sia agli scarichi idrici esistenti, sia al funzionamento delle stazioni di sollevamento liquami, sia agli sfiori presenti nella rete fognaria e sia alle eventuali condotte. Sono state indicate, pertanto, diverse linee di azione e di intervento che investono i vari campi interessati, che vanno dalla attività di depurazione alla regolamentazione delle attività degli autospurgo, dal rapporto effettivo tra acqua consumata alla quantità dei liquidi che arrivano al depuratore, dal costante monitoraggio dei percorsi delle acque dei fiumi,  torrenti e canali al punto in cui sfociano a mare. Inoltre, sara’ indispensabile un coinvolgimento non solo dei vicini comuni costieri (tra cui almeno quelli di San Nicola Arcella, Praia a Mare, Tortora e Maratea, a Nord di Scalea, e Santa Maria del Cedro e Grisolia a Sud), ma anche di quelli a monte che sversano nei fiumi e nei torrenti, comprese le centrali elettriche e le attivita’ industriali che scaricano le proprie acque di processo. È stato fortemente sottolineato che non ci sono evidenze, nei rapporti di prova, di un inquinamento chimico del nostro mare, il quale, al contrario, può essere colpito solo da quello batteriologico e/o estetico, costituito quest’ultimo da materiali in galleggiamento. Su questi fronti bisogna intervenire in modo attento e costante. Per fare tutto questo è stato pensato, proposto e deciso di istituire con urgenza un TAVOLO TECNICO che sarà coordinato proprio dal dr. Gianni Auriemma, al fine di programmare tutte le possibili azioni a beneficio della prossima estate 2020. Particolarmente soddisfatti si sono dichiarati i dirigenti di “Pensiamo a Scalea”, che hanno assicurato il loro impegno per continuare a percorrere la strada della competenza per un serio ed efficace approccio ai problemi, affermando orgogliosamente di “aver vissuto nella sede di “Pensiamo a Scalea”,nel caldo sabato ferragostano 2019, un’intensa e proficua serata di seria politica per la crescita della nostra città e di tutta la Riviera dei Cedri”.

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