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SPETTACOLO

Giovedì 11 Agosto 2016 06:53

Alto Tirreno cosentino. Grande successo per “I musici di via del campo”


Tiziana Ruffo. Piazze gremite dell’intero territorio e pubblico entusiasta  accolgono  “I musici di via del campo”,  la band calabrese  che ha  come missione quella di far rivivere l’opera del cantautore italiano Fabrizio De Andrè. Il gruppo nasce all’inizio del 2015 dall’unione di quattro musicisti, Rocco Capalbo – Voce e Chitarra, Pietro Perrone – Violino, Carmine Raimondi – Percussioni, Romeo Lombardi – Tastiere, che dopo un’accurata ricerca della produzione musicale ha dato vita ad uno spettacolo con le canzoni del cantautore genovese. L'obiettivo  del gruppo è quello di far rivivere sul palco la musica di Faber e i mitici personaggi da lui creati partendo da “Bocca di Rosa”, passando per “Il Pescatore” “Andrea” fino a “Don Raffae’”. Un viaggio, un itinerario musicale di brani accuratamente selezionati per un pubblico che continua ad apprezzare l’indimenticabile cantautore italiano. In un mondo, quello musicale, dove prevalgono 'valori' effimeri e volubili e dove la musica stenta a regalare emozioni, l'attenzione rivolta all'ascolto dei cantautori italiani, gli intramontabili, da parte delle nuove generazioni rappresenta una boccata d'aria fresca.  Una rilettura fedele dell'originale De Andrè  avrebbe prodotto un  clone che avrebbe probabilmente disturbato non poco il pubblico. Al tempo stesso,  un totale stravolgimento dei brani   sarebbe stato un disincentivo per   gli ammiratori che da sempre amano l’originalità di  De Andrè.  “I musici di via del campo” quindi, con criterio e soprattutto umiltà,  presentano i brani  studiati in maniera certosina e in ognuno di essi, anche i più 'leggeri',   cercano  di “far rivivere e respirare al pubblico quella sensazione di distacco dalla realtà, di sospensione del tempo che si viveva durante i suoi concerti, quando le storie ed i personaggi delle canzoni uscivano dalla sua voce per sfilare davanti alla sua platea”. Un repertorio che intende essere, dunque,  una sintesi significativa dei molti brani composti dal popolare cantautore genovese. Di particolare rilievo appaiono gli arrangiamenti, senza trascurare di inserire spunti personali sorti dall'affiatamento che caratterizza il gruppo. “I Musici di Via del Campo”  in concerto raccontano la musica e la poesia di Fabrizio, con una selezione dei brani più famosi: Andrea, Dolcenera,  Geordie,  Bocca di rosa, Hotel Supramonte,  Il testamento di Tito,  La canzone dell’ amore perduto,  La guerra di Piero,  La ballata dell’amore cieco,  La canzone di Marinella,  Il pescatore,  Sally,  Don Raffaé,  Via del campo,  Volta la carta,  Fiume Sand Creek,  A Dumenega,  Zirichiltaggia

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