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SCALEA. RIDUZIONE DELLE GIORNATE LAVORATIVE DEI DIPENDENTI STAGIONALI - SETTORE IRRIGUO: I SINDACALISTI DICONO “NO!”.

In seguito all’incontro svoltosi nei giorni scorsi che ha visto protagonisti il Consorzio di Bonifica Valle Lao e le organizzazioni sindacali, inerente l’avviamento dei lavoratori stagionali per quanto riguarda il settore irriguo, i rappresentanti sindacali di categoria contestano la diminuzione delle giornate lavorative degli impiegati. I mesi di lavoro dei dipendenti che si occupano del settore irriguo sono difatti passati da sei a quattro “creando così -come sottolinea il segretario confederale UIL, Ciriaco Biondi- un grave danno all’agricoltura, oltre che ai lavoratori ed alle loro famiglie”. I sindacalisti, risoluti nel voler risolvere la questione, annunciano pertanto la possibilità di intraprendere azioni forti a tutela dei lavoratori.

Ma ascoltiamo direttamente dalla voce del segretario Biondi le dichiarazioni rilasciate sull’argomento nel corso di un’intervista realizzata nei nostri studi. Anna Casella

SAN NICOLA ARCELLA. PREVENZIONE CONTROLLO MALATTIE TRASMESSE DAGLI INSETTI: IL COMUNE INTERVIENE CON UN’ORDINANZA A TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA.

Il primo cittadino di San Nicola Arcella, Barbara Mele, nei giorni scorsi ha emesso un’ordinanza a tutela della salute pubblica, inerente i provvedimenti da adottare per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare dalla “zanzara tigre”. L’amministrazione comunale sannicolese invita pertanto la cittadinanza, i proprietari, amministratori condominiali, tutti coloro che hanno l’effettiva disponibilità di edifici destinati ad abitazioni ed altri usi, i conduttori di orti, i proprietari e responsabili di depositi attività industriali/artigianali/commerciali ed i responsabili di cantieri di non abbandonare negli spazi aperti pubblici e privati, durante il periodo maggio/ottobre, oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni ove possa raccogliersi acqua piovana; o comunque -così come si legge nel documento municipale- “di procedere, ove si tratti di contenitori non abbandonati, allo svuotamento dell’ eventuale acqua in essi contenuta ed alla loro sistemazione in modo tale da evitare accumuli idrici; diversamente di procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera, coperchio, teli plastici e svuotamento giornaliero, con divieto di immissione d’acqua nei tombini”. Disposizioni particolari vengono poi elencate nell’ordinanza per i conduttori di orti ed appezzamenti di terreno, per le aziende agricole e zootecniche e per chiunque allevi animali o li accudisca anche a scopo zoofilo, per i responsabili dei cantieri, i responsabili delle aree cimiteriali e gli amministratori condominiali. “I trasgressori della ordinanza -si legge infine nel documento firmato dal sindaco Barbara Mele- sono passibili della sanzione pecuniaria di l03,00 euro”.

Anna Casella

AMANTEA. BANCAROTTA FRAUDOLENTA: SEQUESTRATA AZIENDA DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE

I FINANZIERI DELLA TENENZA DI AMANTEA HANNO SEGNALATO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI PAOLA 3 SOGGETTI PER IL REATO DI ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE FINALIZZATA ALLA BANCAROTTA FRAUDOLENTA E ALLA FRODE FISCALE ED ESEGUITO UN SEQUESTRO PREVENTIVO DEL COMPLESSO AZIENDALE, RICONDUCIBILE AI TRE DENUNCIATI, PER UN VALORE COMPLESSIVO DI CIRCA 100.000,00 EURO EMESSO DAL G.I.P. DEL TRIBUNALE DI PAOLA. IL REPARTO DEL TIRRENO COSENTINO, NELL’AMBITO DI UNA SERIE COORDINATA DI VERIFICHE FISCALI, HA RILEVATO CHE L’IMPRESA SOTTOPOSTA A SEQUESTRO ERA GESTITA, DI FATTO, DA UN SOGGETTO GIA’ DICHIARATO FALLITO ED INDAGATO PROPRIO PER LA BANCAROTTA DI UNA PRECEDENTE SOCIETA’ OPERANTE NEL SETTORE DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE. LE ATTIVITA’ DI VERIFICA HANNO PERMESSO DI CONSTATARE LA SOTTRAZIONE AL FISCO DI UNA BASE IMPONIBILE DI CIRCA 3 MILIONI DI EURO, IMPOSTE DOVUTE PER QUASI 200 MILA EURO DI I.V.A. E PER OLTRE 20MILA EURO DI IRAP, NONCHE’ L’OMESSO VERSAMENTO DI I.V.A. PER OLTRE 50 MILA EURO E DI RITENUTE OPERATE MA NON VERSATE PER OLTRE 10 MILA EURO. LE INDAGINI HANNO DIMOSTRATO GLI STRETTI COLLEGAMENTI TRA I TRE SOGGETTI INDAGATI I QUALI, OLTRE Al LEGAMI PARENTALI, HANNO COINTERESSENZE NELLA GESTIONE DELLE TRE SOCIETA’ SUSSEGUITESI NELLA MEDESIMA SEDE, UTILIZZANDO LE MEDESIME ATTREZZATURE, PASSATE DI MANO TRA LE VARIE SOCIETA’ CON ATTI FALSI E/O FRAUDOLENTI, NELL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’ ORA SOTTOPOSTA A SEQUESTRO. GLI ESPEDIENTI ED I PARTICOLARI TECNICISMI STRATEGICAMENTE POSTI IN ESSERE DAGLI INDAGATI, EMERSI NEL CORSO DELL’ATTIVITÀ INVESTIGATIVA, HANNO DETERMINATO NEGLI ORGANI INQUIRENTI IL CONVINCIMENTO DELLA NECESSITA’ DI ADOTTARE IL PROVVEDIMENTO IL SEQUESTRO DI TUTTI I BENI AZIENDALI ATTRAVERSO L’EMISSIONE DI  UN DECRETO DI SEQUESTRO PREVENTIVO DELLA TOTALITA’ DELL’AZIENDA DEL VALORE COMMERCIALE.

 

 

TORTORA. Verrebbe da dire: GRAZIE PER I COMPLIMENTI!

È proprio così; quello che da parte del gruppo di minoranza “Tortora nel Cuore” viene proposta come l’ennesima, vera e propria sciocca “denuncia agli Organi Competenti”, di fatto, rivela i grandissimi meriti della gestione politico-amministrativa del 2012 del Comune di Tortora, anche se siamo consapevoli che ancora molto si può e si deve fare. Si denuncia, con molta fantasia, che la tassa sui rifiuti sarebbe più alta del 40 per cento dei costi ma, per l’appunto, si evidenzia un grandissimo merito di quest’Amministrazione, ossia che il servizio di raccolta differenziata ha comportato solo vantaggi, tra i quali un paese pulito e decoroso, il rispetto per l’ambiente e una riduzione dei costi, anche se non proprio ai livelli evidenziati. Ebbene, la restituzione dell’eventuale maggiore entrata a tutti i contribuenti è stata proposta tra l’altro dalla stessa Amministrazione Comunale, ma questa potrà esserci solo quando l’Ente riscuoterà completamente il ruolo 2012, già emesso ma non ancora riscosso, proprio perché “restituire” presuppone che si sia già incassato, cosa che per il 2012 non si è ancora verificato. Intanto, già per il 2013, con l’introduzione TARES, tassa “famosa” proprio per gli aumenti ad essa connessi, saremo impegnati a neutralizzare i rincari di tariffa con le economie provenienti proprio dalla gestione dei rifiuti. Per quanto riguarda, invece, l’avanzo di amministrazione di quasi un milione di euro, questo indicatore sottolinea, per l’appunto, un grande merito e cioè che i conti dell’Ente sono in ordine, in perfetto equilibrio e che è stato rispettato il Patto di Stabilità. Tortora è un Comune che nel solo 2012 ha investito oltre 1.200.000,00 in opere pubbliche e riesce a pagare regolarmente stipendi, fornitori, imprese e ditte private, mettendo in circolazione nell’economia reale soldi veri e non debiti, senza avere fatto ricorso mai, da tre anni a questa parte, ad anticipazioni bancarie con aggravio di interessi. Si tratta, cioè, di un Comune che ha rispettato, da tre anni, il Patto di Stabilità senza incorrere in sanzioni, tanto da potersi considerare, a tutti gli effetti, un paese “virtuoso”. L’avanzo di amministrazione è stato conseguito, tra l’altro, senza aumentare i tributi comunali (addizionali, tarsu, canoni acqua e fognatura), e mantenendo l’IMU, caso raro nello scenario della finanza locale, ancorata ad aliquote ordinarie, con estensione al massimo delle agevolazioni. Un avanzo formatosi anche e soprattutto per effetto del Patto di Stabilità che, come sanno oramai tutti (tranne la minoranza), mette gli Enti nelle condizioni di non poter spendere tutte le risorse finanziarie che hanno a disposizione. Un meccanismo perverso che come Associazione dei Comuni (ANCI) abbiamo più volte richiesto al governo centrale di rivedere e correggere. Comunque, è bene anche chiarire che l’avanzo di amministrazione è destinato per circa 340.000,00 euro alle opere pubbliche, per circa 270.000,00 euro ad accantonamenti prudenziali e per il resto utilizzabile per ogni evenienza e opportunità, proprio nell’interesse generale del paese e dei cittadini, nel pieno rispetto dei parametri contabili del Patto di Stabilità e dei vincoli di sana gestione.

L’Amministrazione Comunale di Tortora

VERBICARO. LA BCC CHIUDE CON UN UTILE DI QUASI MEZZO MILIONE DI EURO.

La Banca Credito Cooperativo dell’Alto Tirreno della Calabria di Verbicaro chiude il bilancio 2012 con un utile di oltre 448 mila euro, in netto incremento rispetto al 2011. “Si tratta -spiega il presidente Giuseppe Zito in una nota stampa- di un risultato che ci consente di esprime viva soddisfazione, tenuto conto del contesto in cui lo stesso è stato registrato e di alcuni importanti risultati raggiunti nel corso dell’anno”. “Si consideri -sottolinea subito dopo il presidente Zito- che si tratta di un risultato decisamente elevato se confrontato con le Banche del medesimo cluster dimensionale. Ed è necessario evidenziare che tale andamento favorevole è registrato nonostante il sostegno assicurato dalla BCC alla zona di competenza anche nel corso del 2012, in un contesto economico decisamente sfavorevole ed in netta controtendenza rispetto alla generale stretta creditizia messa in atto dal sistema bancario nel suo complesso”. In merito agli obiettivi che si sono associati al positivo utile di esercizio 2012, Giuseppe Zito sottolinea il generale percorso di rafforzamento tecnico/operativo avviato dalla BCC, che ha visto, tra le altre cose, la riduzione degli indici di concentrazione dell’attivo. “Il Consiglio di Amministrazione -si legge inoltre nella nota- è convinto della funzione etica della nostra Azienda nel territorio, al servizio delle famiglie e delle piccole e medie imprese. Tale sostegno è assicurato dalla BCC attraverso una politica di diversificazione che  permette di offrire supporto a tutti i settori di attività economica, senza commettere errori gestionali che potrebbero mettere a rischio l’esistenza dell’Istituto e pregiudicare per il futuro tale fondamentale funzione di volano per lo sviluppo economico”. “Tra i principali risultati registrati nel corso del 2012 -prosegue Zito- è altresì necessario sottolineare la realizzazione di una politica di ‘impairment’ decisamente prudenziale, che ha portato al 70,90% il tasso di copertura sulla quota capitale delle sofferenze, ma che ha condizionato fortemente il rilevante MOL registrato nel bilancio 2012. Tale politica prudenziale è finalizzata a mettere in sicurezza gli indicatori di rischiosità della Banca ed a recepire le direttive promanate a tal riguardo dalla Banca d’Italia con sempre maggiore fermezza. Infine, si consideri che la nostra Banca ha registrato un incremento del proprio patrimonio di vigilanza di oltre il 33%. Il risultato è probabilmente ancora più rilevante rispetto alla crescita dell’utile, specie se si considera la primaria funzione del patrimonio a presidio dei rischi aziendali”. “L’indissolubile legame con una zona di competenza così ricca di risorse, ma anche così debilitata dalla perdurante crisi congiunturale -afferma poi il Presidente Zito- non consente tuttavia a nessun operatore economico di considerarsi al riparo da situazioni di crisi”. “Consapevoli di questo e nonostante i positivi risultati raggiunti -conclude- noi lavoriamo quotidianamente come se la crisi fosse dietro l’angolo”.

Anna Casella

SCALEA. CERCASI ASPIRANTI GUARDIE ECOZOOFILE.

L’associazione di Volontariato guardie per l’ambiente – Regione Calabria – che si occupa di tutela ambientale e protezione di tutti gli animali su tutto il territorio Regionale, avvisa che sono aperte le iscrizioni come ASPIRANTE GUARDIA ECOZOOFILA. Possono iscriversi gli interessati di entrambi i sessi, in possesso dei seguenti requisiti: essere seriamente motivati, non aver riportato condanne penali, essere maggiorenni. Gli aspiranti seguiranno un percorso formativo affiancati da Guardie Giurate onorarie, e in secondo tempo si svolgerà  un corso teorico e pratico da esperti in materia, con  tematiche ambientale, e tecniche di polizia giudiziaria per  reati ambientali, e maltrattamenti animali, e altre materie di nostra competenza. Per tutte le informazioni ed iscrizioni telefonare al 339-2138153 

SCALEA. DIVENTA ISTRUTTORE PILATES. CORSO ABILITANTE RICONOSCIUTO DAL CONI E VALIDO A LIVELLO NAZIONALE

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Il Pilates è la disciplina più praticata negli ultimi anni e consente ai suoi istruttori di lavorare in molteplici ambiti come: palestre, centri di benessere, centri medici, campeggi, stabilimenti balneari.

ALTO TIRRENO. IL RISTORANTE ''SABBIA D'ORO'' A ''LA PROVA DEL CUOCO''.

Oggi (mercoledì 15 Maggio) a partire dalle ore 12 su Rai Uno andrà in onda la semifinale del programma “La Prova del Cuoco” dove l’Alto Tirreno Cosentino è rappresentato dal Ristorante “La Sabbia d’oro” che con i suoi prelibati piatti ha conquistato sin qui il pubblico della Rai arrivando in semifinale a sfidare la Sardegna. Ovviamente questo rappresenta motivo d’orgoglio per tutta la nostra regione che domani avrà la possibilità di accedere alla finale. Vincere in questo programma infatti, consentirebbe alla Calabria di guadagnare una posizione di vertice nell’enogastronomia,  che risulta essere uno dei segmenti maggiormente in crescita nel comparto turistico. Domani dunque tutta  la Calabria dovrà sintonizzarsi su Rai Uno e votare per i concorrenti che ci rappresentano. Sarà possibile votare al costo di 1 euro con un sms al numero 4784781, scrivendo semplicemente il numero 1 . “Anche dall’Assessorato al Turismo di Scalea arriva un grosso in bocca al lupo e un invito a sostenere, mediante il voto,  questa scalata verso il successo. L’enogastronomia  del nostro territorio infatti, ha bisogno di essere il più possibile pubblicizzata, perché rappresenta un valore aggiunto  nel settore turistico, inoltre in un ottica di sinergia tra località turistiche operanti nello stesso territorio è giusto sottolineare un evento di questo spessore”

ORSOMARSO. Conferenza sullo sviluppo eco-sostenibile dei Monti dell’Orsomarso Sabato 18 maggio alle ore 17.00 presso il centro sociale di Orsomarso. All’incontro parteciperà l’Euro – Deputato On. Mario Pirillo.

Natura, tradizioni e sviluppo eco-sostenibile del territorio dei monti dell’Orsomarso è il titolo della conferenza che l’amministrazione comunale,  insieme alla società cooperativa Humanitas di Scalea, presieduta dal Dott. Carmelo Leo, ha organizzato per sabato 18 maggio alle ore 17.00, presso la sede del centro sociale di Orsomarso in piazza municipio. All’incontro, moderato dal consigliere comunale con delega alle attività produttive, Antonio Pappaterra, oltre ai Saluti del Sindaco, la dott.ssa Paola Candia e del presidente del Centro Sociale, Prof. Cosma di Leone, sono previsti gli interventi del dott. Carmelo Leo, Presidente della cooperativa Humanitas  di Scalea, del dott. Antonio Marfella dell’Istituto Tumori Fondazione G.Pascale, dell’arch. Riccardo Benvenuto, presidente della Comunità Montana Alto Tirreno Appennino Paolano e dell’Euro-Deputato on. Mario Pirillo, membro del comitato per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare europea a Bruxelles. Al centro del dibattito vi saranno le prospettive legate alla nuova programmazione europea dei fondi comunitari del comparto della forestazione produttiva e delle opportunità promosse  dal programma Natura 2000 sullo sfruttamento del sotto-bosco a favore della ricerca scientifica e la medicina, oltre che delle risorse acquifere.

DIAMANTE. NOTA STAMPA SULPL SINDACATO UNITARIO LAVORATORI POLIZIA LOCALE

“E’ di esclusiva pertinenza del sindaco o dell’assessore delegato la scelta di eventuali obiettivi particolari nell’esercizio delle funzioni di polizia locale”. L’affermazione, attraverso una nota stampa, è del Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale in persona del suo segretario regionale Giuseppe Bonfilio, che interviene per chiarire la posizione del sindacato in merito ad una richiesta pervenuta al comandante della Polizia Locale di Diamante, Egidio Nervino, da parte del consigliere comunale Mariano Casella. Il consigliere, attraverso una comunicazione, disponeva di “adottare tutti i provvedimenti al fine di garantire la corretta funzionalità del settore vigilanza” in quanto al consigliere sarebbero pervenute continue lamentele dei cittadini sul funzionamento dell’Ufficio di Polizia Locale. In seguito alla comunicazione del consigliere, il responsabile della Polizia Locale, prendendo atto della nota, ha emanato apposita disposizione di servizio inviata agli agenti. Il sindacato, che è venuto a conoscenza della vicenda dai propri iscritti, ha però voluto fare delle precisazioni: “La polizia municipale – si legge nella nota – non può essere posta alle dipendenze di un dirigente amministrativo che non abbia lo status di appartenente alla polizia municipale, non può neanche essere sottoposta al segretario comunale e nessuno può quindi frapporsi tra il Sindaco e il Comandante così come dichiarato in alcune sentenze del Consiglio di Stato. In particolare il comandante risponde direttamente al Sindaco; al Comandante viene riconosciuta dalla normativa speciale in materia, quella specificità e quella autonomia che sono gli elementi di peculiarità e di atipicità che lo contraddistinguono dagli altri responsabili delle massime strutture dell’Ente, perché la Polizia Municipale non è materia di esclusiva pertinenza dell’autonomia comunale, ma è chiamata a svolgere un ruolo polifunzionale al servizio della comunità locale e nazionale, rispondendo a diverse autorità oltre a quella comunale. Il sindacato – conclude la nota – non può far altro che prendere atto del fatto che l’Ente, a vocazione turistica e con popolazione di 5000 abitanti, dovrebbe, ai sensi della Legge Regionale n. 24/90, avere un Corpo di Polizia Locale con dotazione organica pari ad otto addetti e che tutti i servizi di istituto vengono svolti da un organico ridotto a meno del 50%. Di conseguenza nessuna responsabilità può essere rilevata nei confronti degli agenti che seppur in numero esiguo cercano di fare al meglio il loro lavoro”.

PAOLA. SEQUESTRATA AREA SOTTOPOSTA A VINCOLO AMBIENTALE E PAESAGGISTICO APPARTENENTE AL DEMANIO FLUVIALE, OCCUPATA DAI SERPA.

In data odierna personale dell’Ufficio Anticrimine del Commissariato di Paola, diretto dal Vice Questore Aggiunto Dr.ssa Raffaella Pugliese, ha dato esecuzione al sequestro ex art.321 C.P.P.,  di un’intera area sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico, appartenente al Demanio Fluviale del torrente Isca, nel territorio del centro cittadino del Comune di Paola. Le indagini sono state eseguite nei confronti di SERPA Antonio e Vincenzo, padre e figlio, titolari della impresa edile IF.BAU, rispettivamente fratello e nipote di SERPA Nella, attualmente detenuta e ritenuta reggente dell’omonima cosca SERPA di Paola, capeggiata dal noto Mario, anch’egli detenuto. Da un’attenta disamina di consistente documentazione amministrativa e giudiziaria,  gli investigatori dell’Anticrimine hanno appurato che,  circa un decennio fa, il padre di Antonio SERPA, Vincenzo (ora deceduto), era stato condannato con sentenze irrevocabili per l’occupazione dell’area oggi sequestrata e per la realizzazione di manufatti abusivi, con ordine di demolizione delle opere e ripristino dello stato dei luoghi. Da allora, l’ordine di demolizione e ripristino, non solo non è stato mai eseguito ma anzi gli odierni indagati, senza titolo alcuno, proseguendo nell’illegittima occupazione, nel tempo, vi hanno realizzato nuove opere edilizie ubicandovi addirittura l’impresa edile IF BAU. Gli accertamenti investigativi hanno evidenziato la condotta arbitraria dei SERPA che consapevolmente hanno continuato ad offendere il patrimonio demaniale, deturpandolo e costruendo sul torrente ISCA, deviandone il corso, manufatti abusivi, con la finalità di trarne illecito profitto. Il Procuratore della Repubblica di Paola, Dr. Bruno GIORDANO, a conclusione delle specifiche indagini ha quindi richiesto il sequestro preventivo ai sensi dell’art. 321 c.p.p., a carico dei SERPA,- totalmente accolto dal GIP del Tribunale di Paola, Dr.ssa Nicoletta CAMPANARO – , indagandoli per gravi reati che vanno dal danneggiamento aggravato, alla deviazione di acque e modificazione dello stato dei luoghi; dall’invasione di terreni al deturpamento di acque, terreni e fondi destinati ad uso pubblico; disponendo altresì la recinzione di tutta l’area e senza concederne la facoltà d’uso agli indagati. Il valore degli immobili abusivamente costruiti ed i beni pertinenti all’impresa IF.BAU di SERPA Vincenzo è ingente e si aggira intorno ad 800.000 Euro, valore in corso di effettiva quantificazione. Ulteriori indagini sono in itinere da parte del Commissariato che, durante le operazioni di sequestro, ha altresì individuato un’adiacente zona sempre di pertinenza dei SERPA, sulla quale è stato effettuato, senza alcuna autorizzazione, un importante sbancamento e movimento terra, a ridosso del centro abitato di Paola. Il Commissariato di P.S. di Paola, seguendo precise direttive del Questore di Cosenza dr. Alfredo ANZALONE, ha da tempo posto l’attenzione sulla conservazione del patrimonio ambientale della vasta zona di competenza, segnalando agli organi competenti diverse occupazioni abusive demaniali, sottraendone l’utilizzo ad imprese e soggetti notoriamente vicini al crimine organizzato.

SCALEA. LA LOCALE SEZIONE PDL ESPRIME SOLIDARIETÀ AI FRATELLI ROTONDARO.

“Esprimiamo solidarietà e vicinanza ai fratelli Rotondaro per l’atto intimidatorio subito nei giorni scorsi -scrive in un comunicato stampa il portavoce della sezione scaleota del Pdl, Ettore Biondi-   sottolineando che queste azioni delittuose sono lontanissime dalla civiltà e dalla cultura della nostra cittadina”. “Questo stillicidio di atti che offuscano l’immagine della nostra Scalea, ospitale da sempre e soprattutto comunità incline alla tranquillità sociale -si legge nelle righe successive- gettano discredito e preoccupano per il prossimo futuro, anche se vi è piena fiducia nell’operato delle Forze dell’Ordine che quotidianamente si occupano della sicurezza del nostro territorio”. “Ci auguriamo -termina la nota del Pdl Scalea- che i cittadini tutti siano baluardi insormontabili di una legalità da difendere a tutti i costi”.

Anna Casella

BUONVICINO. CITTADINI UNITI PER CAMBIARE LA POLITICA: NASCE “BUONVICINO IN MOVIMENTO”.

Un gruppo di cittadini di Buonvicino si uniscono sotto il nome di “Buonvicino in Movimento” per portare un forte cambiamento alla politica, a cominciare da quella locale. “L’idea -viene spiegato in una nota stampa- nasce dalla voglia di promuovere un’aperta e libera discussione sul ‘Bene Comune’ del paese, che tra l’altro significa porsi delle domande su cosa deve fare una buona politica per mettersi al servizio dei cittadini”. “Lo scopo del gruppo “Buonvicino in Movimento” -viene specificato di seguito- è quello di istituire un tavolo permanente di confronto, di condivisione delle idee, di studio delle problematiche. Ci si propone di organizzare incontri volti all’acquisizione e al miglioramento delle conoscenze del nostro territorio, nella convinzione che occorrano nuove strategie di sviluppo e ritenendo che sia necessario approfondire le tematiche amministrative”. “ Tali momenti di confronto -si legge successivamente nella nota- avranno come obiettivo la spinta alla realizzazione di iniziative pubbliche per discutere dei problemi percepiti, nonché proporre all’attenzione dei cittadini e delle pubbliche amministrazioni studi e progetti volti alla loro risoluzione”. “In questi giorni -informa il gruppo “Buonvicino in Movimento”- si darà avvio a un tavolo di lavoro per discutere delle tante emergenze che attengono al nostro comprensorio, in particolar modo quelle legate ai rifiuti ed alla sanità. Inoltre, ci si propone l’obiettivo di essere a disposizione di chi ha bisogno di orientamento e di assistenza su tematiche sempre più complesse, da quella fiscale a quella previdenziale, da quella tributaria a quella sanitaria, e ciò ancor più in un momento di grande caos organizzativo da parte delle istituzioni pubbliche e di seria difficoltà economica”. “Ogni cittadino, dunque -termina la nota redatta dal suddetto gruppo- potrà gratuitamente rivolgersi ai professionisti che collaborano con il gruppo “Buonvicino in Movimento”, i quali ciascuno nell’ambito delle proprie competenze garantiranno l’aiuto e i chiarimenti necessari”.

Anna Casella

CETRARO. PREMIO INTERNAZIONALE GIOVANNI LOSARDO: SABATO 22 GIUGNO LA CERIMONIA DI CONSEGNA.

Avrà luogo alle ore 19:00 di sabato 22 giugno, presso i Giardini di Palazzo del Trono a Cetraro, la cerimonia di consegna del “Premio Internazionale Giovanni Losardo”. Per la sezione internazionale del Premio, gabbiano d’oro a Ivo Vajgl, membro della “Commissione per gli affari esteri” e della “Sottocommissione per la sicurezza e la difesa” al Parlamento Europeo. Per la sezione autori, Cristo d’argento, simbolo del Laboratorio Losardo, allo scrittore Domenico Gangemi. Per la sezione Giornalismo, Premio Losardo a Valentina Loiero, Carlo Macrì e Gianfranco Manfredi. Per la sezione Impegno sociale e Legalità, riconoscimento al magistrato Michele Prestipino ed alla Fondazione Angelo Vassallo.

Anna Casella

CETRARO. L’ASSESSORATO AL MARKETING TURISTICO PROPONE UN’INIZIATIVA PER PROGRAMMARE GLI EVENTI DA SVOLGERSI A PARTIRE DALL’ESTATE 2013.

L’amministrazione comunale di Cetraro, attraverso l’assessore al Marketing Turistico, Carmine Quercia, lancia una nuova iniziativa per programmare eventi culturali, di spettacolo, sportivi, di intrattenimento da svolgersi in città.  Entro il 1° giugno  associazioni, società o cooperative potranno presentare la proposta di una manifestazione pubblica. Il progetto è aperto a tutti mira soprattutto al periodo luglio, agosto e settembre. “Si tratta di un’evoluzione rispetto a quanto si è fatto in passato -ha dichiarato l’assessore cetrarese Carmine Quercia- poichè l’intendimento è quello di poter programmare per tempo gli eventi da spalmare lungo tutto l’arco dell’anno”. “Gli eventi -si legge in una nota- dovranno riferirsi a vari target di pubblico, essere destinati ad incrementare il turismo in città e riguardare manifestazioni canore, spettacoli teatrali, proiezioni di filmati, mostre d’arte e di artigianato, percorsi culturali, reading letterari, seminari e convegni, sfilate, attività di animazione, azioni di promozione dei prodotti enogastronomici tipici locali, manifestazioni sportive e qualunque altra iniziativa di intrattenimento”.

Anna Casella