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Giovedì 30 Dicembre 2021 21:04

Orsomarso: Nasce “Return Home Poldo”, un comitato cittadino preoccupato per la sorte di Poldo, un dolce cane abbandonato accallappiato dal servizio veterinario zonale.

La piccola comunità di Orsomarso si mobilità per le sorte di Poldo, un dolce cane meticcio abbadonato nel territorio montano questa estate. A seguito delle segnalazioni relative al permanere del fenomeno del randagismo nella zona, l'Amministrazione Comunale, lo scorso 20 dicembre, ha ordinato e avviato, in accordo con l'azienda sanitaria provinciale, il servizio di accallappiamento di cani pericolosi nel proprio territorio. L'operazione, considerata impropria e immorale da parte di alcuni cittadini, ha generato non poche polemiche nel centro montano, al punto che recentemente, attraverso i social, un gruppo di residenti di Orsomarso, ha deciso di promuovere un comitato spontaneo, particolarmente preoccupato per il destino dell'amato Poldo, accallappiato nel corso del rastrellamento nella zona. La protesta, generata all'istante, non ha prodotto risultati per la liberazione del cane da parte del servizio veterinario locale. Dalle richieste poi inviate in questi giorni al Sindaco di Orsomarso, Alberto Bottone, oltre a venir sottolineata l'inutilità del servizio verso Poldo, unico cane dolce e non pericoloso accallappiato, è stato proposta un “adozione di quartiere” per il meticcio, ora situato presso il canile sanitario “Vivens” a Tortora Marina. Il comitato nel frattempo, ha fatto anche  sapere, attraverso una nota, che allo stesso Sindaco di Orsomarso sono state recapitate due richieste,  una di civico di accesso agli atti relativi ai costi, al mantenimento presso i canili e alle metodologie adottate per contrastare il fenomeno “randagismo”, con casi sempre in aumento nel territorio, e l'altra per l'affidamento di Poldo al suddetto comitato, costituitosi proprio per salvaguardare la vita del povero animale e per contribuire in modo concreto, con nuove metodologie di lotta al randagismo, a fornire il Comune di strumenti più sostenibili, economici ed efficaci per gestire il fenomeno, senza generare disagi fra i cittadini.

            
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