CRONACA

Domenica 17 Agosto 2014 17:41

BELVEDERE MARITTIMO. DUE FRATELLI TITOLARI DI UN B & B SONO STATI DEFERITI ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA CON L’ACCUSA DI LESIONI PERSONALI, PERCOSSE, MINACCIA AGGRAVATA E VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA SULLE ARMI.

Era circa mezzanotte quando due fratelli  dalle iniziali A.T. di 61 anni e G. T. di 52 anni titolari di un B & B situato in località Castromurro, sono entrati in contrasto con altre due persone, madre e figlio D.B. di 21 anni titolari di un Bar posto al piano inferiore dell’attività commerciale gestita da A.T. e G. T. La discussione tra i due fratelli e il giovane sicuramente per contrasti commerciali è degenerata nel momento in cui uno dei due fratelli G.T. ha estratto un revolver con il quale avrebbe minacciato il giovane alla presenza anche di alcune persone che si trovavano all’interno dell’attività commerciale. Mentre si trovava sotto la minaccia dell’arma il giovane è stato colpito con un pugno al volto. L’altro fratello,  A.T. ha afferrato invece la madre del giovane per la gola impedendole di intervenire in favore del figlio. Sul posto avvisati dalle persone che hanno assistito alla scena, sono immediatamente giunti i carabinieri della Compagnia di Scalea guidati dal Tenente Bartolo Taglietti i quali hanno provveduto a sequestrare l’arma che era regolarmente detenuta.  A.T. e G. T. sono stati denunciati a piede libero.    

            
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