CRONACA

Venerdì 03 Ottobre 2014 20:38

Processo Marlane: Le conclusioni dell'Avvocato, Lucio Conte

Il processo Marlane torna in aula anche domani. Tocca alle parti ed ai responsabili civili. Il processo, come è noto, mira a far luce sulla morte di numerosi lavoratori che hanno prestato servizio in quella fabbrica, ma punta anche a rendere giustizia a chi è ancora in vita. E c'è l'avvocato Lucio Conte di parte civile, che difende il Comune di Tortora, che è pronto a dar battaglia affinché si faccia piena luce su quanto è accaduto. Lo stesso Conte, nelle sue conclusioni chiede al tribunale di Paola, “ di condannare tutti gli imputati”. L’avvocato Conte, chiede, inoltre, di “disporre la trasmissione degli atti al pubblico ministero. Il tutto, accertato che dall’istruttoria dibattimentale è emerso che i fatti, oggetto di imputazione sono diversi da come descritti nel Decreto di rinvio a giudizio e nelle contestazioni suppletive dell’8 giugno del 2012. Precisamente, sono da ritenersi fatti che non hanno concretizzato i reati contestati di lesione e omicidio colposo , bensì quelli di omicidio volontario con dolo eventuale. In più, in via subordinata, sempre per quanto emerso dall’istruttoria dibattimentale, disporre la trasmissione al Pm perché proceda nei confronti di tutti i dirigenti e responsabili, nonché di tutti i componenti del Consiglio di amministrazione della spa Eni sino al 1987 e del Consiglio di amministrazione della Manifatture Lane Gaetano Marzotto e Figli spa dal 1987 al 2004 nonché dei rispettivi amministratori delegati e rappresentanti legali del periodo indicato. Infine, in via ancora più subordinata, affermare la responsabilità penale degli imputati in ordine ai reati loro ascritti e condannare gli imputati, in solido con i responsabili civili Eni spa e Marzotto spa, al pagamento in favore della costituita parte civile Comune di Tortora, per tutti i danni specificati nell’atto di costituzione di parte civile e quelli ulteriori, emersi dall’istruttoria dibattimentale, della somma di 5 milioni di euro. Ovvero quella somma diversa, maggiore o minore che riterrà equa. Condannare infine gli imputati in solido con i responsabili civili spa Eni e Marzotto spa al pagamento di una provvisionale, immediatamente esecutiva, nei limiti del danno per cui si ritiene già raggiunta la prova nonché al pagamento delle spese, diritti e onorari del presente giudizio come da separata nota spese”.
            
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