POLITICA

Venerdì 02 Febbraio 2024 09:13

PRAIA A MARE. ALTA VELOCITA’ FERROVIARIA, PROPOSTE OPERATIVE

Noi Moderati di Praia a Mare nutre grandi aspettative nei confronti dell’opera anche se qualcuno teme di essere penalizzato dal fatto che la linea in questione non passi o non abbia fermate nel proprio territorio. Il campanilismo territoriale emerso nella discussione, conclusa da poco, sul progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo tracciato Romagnano-Praia a Mare nonché la difficoltà a lavorare insieme per cogliere le opportunità che potrà offrire la nuova linea ferroviaria ci induce nuovamente a chiedere il pieno e fattivo coinvolgimento dei Sindaci dei territori direttamente o indirettamente interessati dal passaggio dell’Alta Velocità affinché affrontino l’argomento nei propri Consigli Comunali favorendo e stimolando la discussione nelle Popolazioni amministrate. Bisogna necessariamente ragionare sui molteplici e svariati vantaggi che un’opera ferroviaria come la Romagnano-Praia a Mare e la Praia a Mare -Tarsia può portare ai territori delle tre regioni interessate, Campania, Basilicata e Calabria quindi bisogna dialogare e collaborare per avviare strategie atte a collegare i vari territori con l’Alta velocità ferroviaria quale la nascita della metropolitana di superficie che colleghi da Praia a Sapri e Paola, chiedendo al Governo, ad ANAS ad alla Regione Calabria di migliorare l’accessibilità stradale e il trasporto pubblico locale al fine di sviluppare e incrementare il turismo e l’economia. La stazione ferroviaria di Praia a Mare, specialmente con la realizzazione del tracciato verso Tarsia, diverebbe il nodo strategico più importante del Cosentino e della dorsale calabrese e questa risulterebbe essere un opera di importanza pari all’autostrada in quanto collegherebbe La Valle del Crati con i due poli urbani di Corigliano-Rossano e Cosenza, il Pollino, lo Ionio e le zone interne che ospitano circa un terzo della popolazione calabrese. Nell’assemblea convocata pochi giorni fa a Cosenza dai Sindaci Caruso e Lo Polito è stato ribadito che un eventuale tracciato Praia-Tarsia non taglierebbe fuori la fascia tirrenica, dove al contrario il tracciato attuale resterebbe ma è bene evidenziare che 8 dei 9,4 miliardi del fondo complementare (legato al Pnrr) per la costruzione dell’opera fino a Tarsia, deliberati nel bilancio dello Stato, sarebbero oggi assorbiti dai costi del lotto Romagnano-Praia. Questo aumenta i timori e le perplessità sulla realizzazione del tracciato alta velocità in Calabria, a valle di Praia a Mare, con l’evidente rischio di vedere la realizzazione di un’opera le cui potenzialità e benefici sarebbero messi a rischio se non addirittura compromessi già sul nascere. Noi Moderati di Praia a Mare ribadisce l’importanza di aprire un dialogo tecnicoistituzionale con RFI e auspica che una spinta propositiva in tal senso giunga proprio dall’Amministrazione comunale di Praia a Mare la quale non lesinando sforzo alcuno coinvolga attivamente la Regione Calabria, ad oggi assente nella discussione in merito all’Alta Velocità, e si renda protagonista per una spinta propulsiva e propositiva verso la realizzazione di un’opera che, a completa copertura finanziaria, costerà più di 8 miliardi di euro finanziati dal Fondo complementare e vedrà l’impiego di quasi 85mila addetti a tempo pieno generando un valore aggiunto di 6,1 miliardi di euro e conseguentemente un incremento di 230 milioni di euro del traffico turistico in una Regione che ha urgente necessità di recuperare anni di ritardi infrastrutturali che la mettano nelle condizioni ottimali per competere con chiuque altro. Allo stesso modo Noi Moderati di Praia a Mare chiede l’interessamento della Presidente della Provincia di Cosenza e dello stesso Consiglio provinciale che, nella sua veste di ente territoriale intermedio, si faccia portatore delle istanze e delle necessità dei territori e promuova, in concerto con la Regione Calabria, l’istituzione di un tavolo Ministeriale per la predisposizione di un Piano di Rigenerazione e Riqualificazione Urbana nei Comuni interessati dall’attraversamento della linea AV Salerno-Reggio Calabria e del nuovo assetto viario ed urbanistico intorno alla stazione di Praia a Mare la cui accessibilità dovrà essere resa più agevole prevedendo nuove soluzioni per la mobilità degli autobus e nuove aree parcheggio. Crediamo che questo passaggio istituzionale auspicato sia necessario per definire tutte le modalità volte a minimizzare gli impatti della nuova infrastruttura ferroviaria sui territori come ad esempio quello tortorese dove i maggiori dubbi sul tracciato riguardano soprattutto la sostenibilità ambientale, il patrimonio archeologico (Palecastro e Torre Nave) e le falde acquifere. Il gruppo Noi Moderati di Praia a Mare è convinto che un tavolo Ministeriale sia utile a definire e progettare la realizzazione di tutte le opere compensative necessarie oltre che a definire le procedure e le tempistiche espropriative rivolgendo particolare interesse verso quei Cittadini direttamente coinvolti a cui sono richiesti particolari sacrifici. Noi Moderati di Praia a Mare ritiene indispensabile il coinvolgimento di tutte le figure istituzionali sovracomunali ponendole al centro di un’azione di raccordo tra le parti coinvolte con il comune obiettivo di minimizzare i disagi derivanti dalla realizzazione di un’opera strategica di particolare rilevanza.

Noi Moderati Praia a Mare IL COMMISSARIO CITTADINO Marsiglia Fernando
            
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