RADIO ONE BANNER SOPRA

ATTUALITA'

Martedì 23 Dicembre 2014 16:11

Scalea: Movimento Terza Via: "Le strisce pedonali nell’isola pedonale di piazza Caloprese sono uno schiaffo all’intelligenza. Sulla questione si attende chiarezza. La Petizione firmata da 600 cittadini di Scalea è ancora in discussione

La decisione di mettere le strisce pedonali all’interno dell’isola pedonale, - ha dichiarato a caldo, Antonio Pappaterra, presidente del Movimento Terza Via Scalea e promotore del comitato libera piazza Caloprese, - è un vero schiaffo all’intelligenza. L’azione potrebbe essere interpretata, dai numerosi cittadini che hanno firmato la petizione per la riapertura flessibile dello scorso 4 marzo, come tentativo di affossamento, prima di tutto, della petizione legittima stessa da parte dei responsabili degli uffici comunali e poi dell’ottimo dialogo costruttivo sulla questione che si è instaurato con la terna commissariale che amministra la città. L’atto – ha detto Pappaterra, -va chiarito urgentemente con l’amministrazione comunale, perché, oltre a passare come uno smacco al dialogo e alla democrazia, viene interpretato come una completa chiusura a soluzione alternative che si stanno elaborando con il comitato libera Piazza Caroprese, insieme ad alcuni circoli politici, movimenti culturali e soprattutto all’associazione Pensiamo a Scalea. Vedere strisce pedonali all’ingresso dell’isola pedonale- ha ribadito Antonio Pappaterra, - non è una soluzione logica per risolvere il problema del traffico in quella zone, ne per limitare la sosta delle autovetture. Diversamente, sembra dedursi come un offesa alla legittima richiesta fatta di un apertura, ripeto, flessibile e a giorni ed ore alterne, cosi come specificato nella petizione. Al fine di far fronte alla evidente e grave crisi economica che ha colpito tutti i commercianti di Scalea che, con il blocco totale di  circa 200 mt di strada e il completo isolamento del centro storico, raschiano il fallimento, con la perdita di diversi posti di lavoro. Siamo molto amareggiati, - hanno detto all’unisono i responsabili del comitato Libera Piazza Caloprese, - insieme a noi lo sono tutti quelli che hanno firmato la petizione e che hanno partecipato alla discussione con la Terna commissariale di Scalea ad Aprile. Sul tavolo di discussione per la riapertura della piazza, -ha ribadito Pappaterra,- ho portato personalmente la soluzione dei paletti  dissuasori da inserire ai bordi della carreggiata della piazza per delimitare lo spazio dei pedoni nel marciapiede,  quando eventualmente aperta al traffico ed in sede di discussione, davanti al commissario Cucinotta, il tecnico comunale responsabile mi aveva risposto che era impossibile per motivi di sicurezza. Oggi gli stessi paletti dissuasori, all’ora proposti dal comitato libera piazza Caloprese e bocciati dall’amministrazione comunale, delimitano le strisce pedonali. Allora mi chiedo,- ha detto il presidente del movimento Terza Via Scalea,- prima di tutto a che gioco stanno giocando i tecnici comunali di Scalea e se l’opera possiede i requisiti di sicurezza cosi come ribaditi per la riapertura della Piazza. Da come ci si sta comportando qui,  lo dico fermamente, - ha detto Pappaterra,- sembra esserci una chiara volontà politica, non tecnica, di non apertura della Piazza.  La soluzione proposta dal comitato libera Piazza Caloprese e dall’associazione Pensiamo a Scalea dell’avv. Achille Tenuta, quindi, era valida già all’inizio del dialogo. Per tale motivo, visto che già sussistevano i requisiti tecnici per la riapertura della Piazza già nella prima bozza di progetto presentata ad aprile dall’associazione Pensiamo a Scalea e dal comitato, chiederemo ufficialmente chiarezza nel merito della questione e allo stesso tempo di riprendere la visione degli atti su tutti i lavori svolti nella stessa Piazza Caloprese a partire dal 2005, cosi come già richiesto precedentemente.  Attendiamo, per ciò, - ha concluso Pappaterra,- chiarezza.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie visita la pagina Note legali - Privacy -Cookie