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ATTUALITA'

Mercoledì 04 Marzo 2015 11:26

SCALEA. NASCE LA BANCA DEL TEMPO.

In data 7/2/15, nella sede dell’Associazione “Pensiamo a Scalea”, con sede in Scalea, viale Michelangelo, 15, si è svolta la prima riunione ufficiale della “Banca del Tempo”, la cui coordinatrice è la signora Clementina Grisolia. Molte le persone intervenute, le quali sono rimaste entusiaste di questa nuova forma di volontariato, che  coinvolge persone assai diverse per età, condizioni sociali e culturali. L’obiettivo che la Banca del Tempo si propone di raggiungere è di ricreare quei rapporti di buon vicinato, che si sono ormai persi un po’ ovunque, passando attraverso lo scambio di prestazioni che risolvano i piccoli problemi quotidiani. La BDT  funge da mediatore tra chi ha un bisogno e chi può soddisfarlo, portando a conoscenza degli iscritti le risorse disponibili sul territorio in termini di abilità e competenze spesso sconosciute e/o inutilizzate. Alla BDT possono iscriversi, oltre ai singoli cittadini, anche i nuclei familiari, per far sì che un soggetto possa usufruire di una prestazione, che, non potendo egli stesso ripagare in alcun modo, viene scambiata con quella offerta da un altro membro della famiglia: è il caso del bambino che viene accompagnato a scuola o al parco e la cui mamma offre in cambio un pasto la domenica ad un nonno che rimane solo a casa. Favorendo la soddisfazione di un bisogno, la BDT assolve a due suoi compiti: aiutare un socio a riconoscere un proprio problema ed a risolverlo e favorire la gratificazione di colui che ha fornito la prestazione utile. I soci che lavorano possono utilmente impiegare il tempo libero da impegni professionali con attività gradite e consone alle proprie abilità: in cambio i lavori meno graditi o di difficile svolgimento per il socio potranno essere svolti da altri iscritti alla Banca del Tempo, con capacità e gusti diversi. Un’azione mirata nei confronti degli anziani affinchè partecipino attivamente all’iniziativa, potrebbe poi, oltre a far sì che queste persone si sentano più utili, recuperare al bene comune tutta una serie di competenze e capacità che andrebbero altrimenti perdute. A differenza di quanto avviene nell’ambito del volontariato, qui il ‘donatore’ è invitato a riconoscere a sua volta i propri bisogni e a usufruire delle prestazioni disponibili, in modo che lo scambio sia paritario. In sostanza, il saldo tra credito e debito deve restare entro limiti ben precisi, poiché chi dà, lo fa in funzione del proprio benessere, ossia mette a disposizione le proprie competenze atte a soddisfare dei bisogni altrui, per essere poi aiutato a risolvere i propri problemi. Un’altra caratteristica fondamentale di questo scambio paritario è la circolarità: il soggetto che ha fornito un servizio, potrà cioè accedere, in cambio, ad una prestazione fornita da qualunque altro iscritto alla BDT. E’ anzi proprio compito dell’organizzazione fare in modo che non si creino, se non occasionalmente o comunque con limiti da stabilire, dei rapporti di reciprocità fra due soci. La linea della  Banca del Tempo è anche condivisa dai giovani che fanno parte dell’A.C.D. ATLETICO SCALEA e dal suo Presidente dr. Paolo Tenuta. Chiunque voglia maggiori informazioni anche per quanto riguarda l’adesione alla B.D.T. e le sue funzioni in loco, potrà accedere alla posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , o contattare il 3331108493 o collegarsi alla pagina Facebook “Banca del Tempo Scalea”.

COMUNICATO STAMPA

            
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