CRONACA

Sabato 09 Gennaio 2021 13:07

SCALEA(CS).QUESTIONE POLIAMBULATORIO ASP,CONVOCATO CONSIGLIO COMUNALE APERTO.

Accolgo con grande senso di responsabilità l'invito che mi ha rivolto il consigliere Antonino De Lorenzo a convocare un consiglio comunale aperto nella città di Scalea che oggi deve affrontare la questione del poliambulatorio, per confrontarci sul tema della sanità, e lo ringrazio per avermi sollecitato in tal senso. Il consiglio comunale che mi onoro di presiedere ha responsabilmente manifestato unità di intenti sul tema del poliambulatorio e, sono certo, che i rappresentanti istituzionali della città di Scalea non esiteranno a dare il proprio contributo ad un dibattito che deve avere come unico protagonista la tutela del diritto alla salute dei cittadini del comprensorio. D'altra parte la maggioranza consiliare guidata dal sindaco Giacomo Perrotta ha già manifestato, su altri temi l'intenzione di affrontare con un approccio comprensoriale alcune tematiche e la sanità è senz'altro una di queste e rappresenta una priorità. Si tratta di un tema sul quale bisogna chiudere la stagione delle speculazioni politiche e, senza guardare indietro, chiedere con forza agli organi competenti, politici e amministrativi, servizi adeguati al comprensorio, alla sua conformazione territoriale, alla sua posizione di frontiera rispetto ad altre regioni, alla impressionante elasticità demografica che si registra nei mesi estivi e, non da ultimo, alle necessità tragicamente rese evidenti da tantissimi episodi. Per tutti questi motivi, dopo la riunione di martedì convocata dal direttore del distretto sanitario Tirreno, la dottoressa Angela Riccetti, per discutere della situazione del poliambulatorio di Scalea, a prescindere dall'esito, convocheró un consiglio comunale aperto nella città di Scalea al quale saranno invitati tutti i sindaci del comprensorio, i consiglieri regionali in carica, i dirigenti Asp e il commissario alla sanità, le associazioni e i comitati per discutere della sicurezza sanitaria sull'alto Tirreno cosentino e richiedere unanimemente investimenti rapidi e concreti per potenziare le strutture presenti a garantire, oltreché il diritto alla salute sancito dall'articolo 32 della Costituzione, il diritto ad una maggiore serenità per tutti i cittadini del comprensorio affinché siano certi di poter accedere a servizi sanitari di qualità in prossimità.
            
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