POLITICA

Venerdì 23 Aprile 2021 18:46

PRAIA A MARE (CS).BILACIO PREVISIONALE,DE LORENZO :"ECCO PERCHE' HO ESPRESSO VOTO CONTRARIO"

“Un'amministrazione comunale che nel 2021 presenta un Bilancio previsionale in linea con quello degli anni passati dimostra di non essersi accorta che, nel frattempo, siamo stati travolti da una pandemia mondiale. Ecco perché ho espresso voto contrario”.

 

Così il consigliere comunale di minoranza Antonino De Lorenzo commenta l'esito del consiglio comunale di Praia a Mare, tenutosi venerdì 23 aprile. In sala consiliare si è discusso del previsionale per l'anno corrente e del Piano triennale delle opere pubbliche.

 

“Gli anni 2000 sono finiti da un pezzo – commenta De Lorenzo –. In era Covid-19 non è pensabile mantenere invariato il carico tributario su cittadini e imprese impoveriti dall'emergenza. Figuriamoci inasprirlo, come fatto dall'attuale amministrazione comunale.

 

Anche per questo ho rispedito al mittente le accuse rivoltemi dal sindaco Antonio Praticò di aver sempre votato a favore del previsionale negli anni in cui facevo parte di questa maggioranza”.

 

Secondo il consigliere sarebbe stato opportuno tagliare spese superflue del comune e aiutare cittadini e imprese praiesi, tenendo conto anche che l'ente ha incassato ristori per circa 1 milione 100 mila euro.

 

“Lo stanziamento nel settore commerciale – dichiara De Lorenzo – è simile a quello dell’anno scorso, quindi inadeguato a dare sollievo a chi ha perso capitali e speranze e che non ha visto un euro di aiuto dall'ente.

 

Oggi, in aula ho avuto la conferma del fatto che l’amministrazione non ha più il polso della situazione a causa dello scollamento tra la stessa e la gente e che sta pensando unicamente a effettuare spese palesemente utili a aumentare il consenso elettorale.

 

Per dare il senso dello scollamento, da un lato vedo il centro sportivo realizzato, ma mai partito per via della revoca del bando di affidamento. Oltre a deludere le aspettative dei bambini praiesi, costa ai loro genitori circa 100 mila euro all'anno.

 

Dall'altro lato – prosegue De Lorenzo – nella programmazione non si trova traccia di interventi, e quindi zero euro, in settori come tutela e valorizzazione delle risorse idriche, qualità dell’aria e riduzione dell’inquinamento, servizi per lo sviluppo del mercato del lavoro e la formazione professionale, sostegno all’occupazione e giovani.

 

Oppure, come si fa a dire di avere il polso della situazione se la previsione sulla Tassa di soggiorno è di 250 mila euro in più rispetto all'anno precedente? Considerati gli incassi di quest’anno, come si è pensato di poter fare una previsione che non sta né in cielo né in terra”?

 

Bene i 330 mila euro per il turismo, ma “serviranno a poco – ancora De Lorenzo – attesa l’incapacità di programmare finora dimostrata, che vede nel piano di marketing digitale commissionato a giugno del 2020 l’esempio lampante di come buttare quasi 40 mila euro per il nulla più assoluto”.

 

Ma l'analisi svolta nel consiglio comunale non si è limitata alle critiche verso l'attuale governo cittadino.

 

De Lorenzo ha avanzato alcune proposte, in alcuni casi reiterandole all'amministrazione comunale. 

 

Tra queste: nuova promozione e programmazione turistica, premialità anche di carattere urbanistico per i nuovi insediamenti produttivi e turistici, rinnovato regime tributario, incentivi all'innalzamento della qualità di settori imprenditoriali strategici, crediti di imposta per chi implementa procedure virtuose concordate con l’amministrazione comunale, riorganizzazione dell’ufficio Tecnico per sostenere l'accesso agli incentivi statali in edilizia, pagamenti agevolati dei tributi con rateizzazioni fino a 120 mesi e almeno un anno di pre-ammortamento.

 

“Ho illustrato in consiglio – aggiunge De Lorenzo – alcune misure necessarie per superare il difficile momento e per mettere le imprese locali nelle condizioni di poter guardare con fiducia al futuro, lavorare, produrre ricchezza e contribuire puntualmente alla spesa comunale. 

 

Sicuramente non sono esaustive e proprio per questo sarebbe utile promuovere la formazione di un comitato locale di esperti per collaborare con l’amministrazione comunale al fine di trovare soluzioni e metodi per gestire quello che nessuno di noi avrebbe mai potuto immaginare”.

 

Quanto al Piano triennale delle opere pubbliche, De Lorenzo ha focalizzato in particolare la sua attenzione su quanto previsto, ma anche su quanto “non” previsto, in località Fiuzzi.

 

“Il piano finanziario su questo luogo di pregio per Praia a Mare – il commento del consigliere di minoranza – riguarda in modo preciso l’area dell’ex parco giochi Fiuzziland, per la quale è prevista una spesa di 2 milioni di euro.

 

Non è l’unica che necessita di interventi urgenti, vista la grande valenza turistica e ambientale di tutto il sito e che deve essere oggetto di una riqualificazione urbanistica complessa tesa ad organizzare e a prevedere attività imprenditoriali, aree per l’intrattenimento e svago anche per grandi eventi e parcheggi”.

   
            
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